HomeCronaca/PoliticaTratta ferroviaria Belluno-Venezia: troppe fermate intermedie. Interrogazione della consigliera regionale Elena Ostanel

Tratta ferroviaria Belluno-Venezia: troppe fermate intermedie. Interrogazione della consigliera regionale Elena Ostanel

Elena Ostanel – Consigliera regionale Veneto che Vogliamo

L’elettrificazione delle linee dell’asse ferroviario Conegliano-Vittorio Veneto-Belluno è certamente una notizia positiva anche per i pendolari bellunesi e vittoriesi . I nuovi orari, che prenderanno il via dal 13 giugno, come anticipato dalla vicepresidente del Veneto con delega ai trasporti Elisa De Berti, prevedono infatti nelle ore di punta l’eliminazione del cambio treno a Conegliano. I treni tuttavia giunti a Conegliano saranno a servizio di tutte le fermate, anche quelle più piccole, presenti fino a Venezia. Delle 16 fermate previste tra Belluno e Venezia ben 10 saranno quelle tra Conegliano e la città lagunare. I tempi di percorrenza si attesteranno quindi ancora intorno alle due o più ore e i convogli, presumibilmente, saranno particolarmente affollati.

I pendolari che partono da Belluno o da Vittorio Veneto dovrebbero invece almeno poter contare su due corse, una la mattina di andata e una serale di rientro che, saltando le fermate minori, permetterebbe loro di accorciare la durata del viaggio. È possibile prevedere questa soluzione a partire già dal prossimo orario estivo o da quello invernale?

Questo in sintesi il contenuto dell’interrogazione che la consigliera del Veneto che Vogliamo, Elena Ostanel, ha presentato alla Giunta regionale il 19 maggio. La proposta, non di così difficile realizzazione, dovrebbe essere accolta se si vuole migliorare davvero i collegamenti tra la montagna bellunese, la pianura e il capoluogo lagunare.

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