“La nostra Città si caratterizza per essere sempre stata una Città di accoglienza. Forti di questa tradizione, che è anche una cultura, abbiamo deciso oggi la prosecuzione del Servizio Informaimmigrati per i residenti del Comune di Belluno. Ma non solo. Siccome è un servizio attivo da dieci anni abbiamo pensato che, dopo averlo garantito, dovevamo ampliarlo. Ecco perché abbiamo incaricato il nostro Settore Sociale di curare anche la realizzazione di importanti attività di integrazione sociale e scolastica degli studenti immigrati e la redazione, in collaborazione con la Regione Veneto, del Piano Annuale Stranieri. Riassumendo, possiamo dire che Informaimmigrati non sarà più soltanto uno sportello ma un luogo di forte integrazione cittadina”. Queste le parole di Antonio Prade, Sindaco di Belluno, a commento della decisione della Giunta Comunale. Per espletare il nuovo Servizio, accanto alle 16 ore settimanali di attività di sportello e di back office, si ricorrerà ad un appalto di servizi.
