Calligaro: «Segnale concreto per la montagna»
Belluno, 23 febbraio 2026 – Riflettori accesi sul dopo-Olimpiadi e sulla sostenibilità economica per chi opera sul territorio. Al centro del dibattito politico bellunese finisce l’ordine del giorno presentato da Fratelli d’Italia al decreto Milleproroghe, a firma del deputato Marco Osnato. L’atto punta a impegnare il Governo a valutare compensazioni per i maggiori costi fissi e i mancati ricavi subiti dagli impianti a fune e sciistici a causa delle imponenti misure di sicurezza, ordine pubblico e logistica adottate durante la rassegna olimpica di Milano-Cortina.
Soddisfazione al riguardo è stata espressa dalla consigliera regionale di Fratelli d’Italia Silvia Calligaro, che definisce l’iniziativa un «passaggio importante e concreto». Mentre il territorio si prepara a vivere la vetrina delle Paralimpiadi, Calligaro sottolinea la necessità di non ignorare l’impatto operativo dell’evento: «Chiedere una valutazione sulle compensazioni significa conoscere le realtà della montagna e avere attenzione verso chi, ogni giorno, rende possibile l’attività turistica. Impiantisti e filiera sono parte essenziale dell’organizzazione e della qualità dell’offerta in provincia di Belluno».
Secondo l’esponente politica bellunese, l’atto va letto come un gesto di «attenzione reale a chi sostiene la stagione turistica e l’economia locale», riconoscendo il lavoro di chi ha garantito servizi e infrastrutture dietro il successo d’immagine dei Giochi.
Che cos’è un OdG e che valore ha?
Per comprendere la portata di questo annuncio, è necessario però contestualizzare lo strumento utilizzato. L’ordine del giorno (OdG) è un atto di indirizzo parlamentare: con esso, la Camera impegna il Governo a muoversi in una determinata direzione; in questo caso, valutare le compensazioni nel “primo provvedimento utile”.
Tuttavia, è bene ricordare che l’OdG non ha un valore giuridico vincolante. A differenza di una legge o di un decreto, il Governo non è obbligato per legge a darvi seguito immediato, né subisce sanzioni se non lo fa. La sua forza è prevalentemente politica: l’accoglimento dell’impegno da parte dell’Esecutivo rappresenta una promessa formale fatta davanti al Parlamento.
Nel caso specifico dell’OdG Osnato, il testo contiene inoltre la clausola del «rispetto dei vincoli di finanza pubblica», il che significa che l’erogazione delle compensazioni dipenderà dalla disponibilità di risorse nei prossimi mesi.
I prossimi passi
L’esito di questa iniziativa si misurerà dunque nel lungo periodo. Il passo successivo sarà verificare se il Governo trasformerà questo impegno in una norma concreta all’interno dei prossimi decreti economici. Per il territorio bellunese, resta comunque un punto fermo messo “nero su bianco” in aula, che permetterà ai rappresentanti locali di monitorare l’attenzione di Roma verso le criticità logistiche della montagna.
Ma c’è di più
Chiedere compensazioni per il settore sciistico è un’ammissione che il settore ha sofferto per effetto delle restrizioni al traffico determinato dalle Olimpiadi.
