È ripartito a febbraio, tra curiosità e mani alzate per chiedere la parola, il progetto “Sindaco per un giorno”, l’iniziativa del Comune di Belluno dedicata alle scuole primarie e inserita nel più ampio contenitore “La Belluno dei Bambini e dei Ragazzi”. Un appuntamento ormai atteso, giunto alla seconda edizione, che porta le classi quinte tra i banchi del Consiglio comunale.
L’iniziativa
“Un progetto dal grande valore civico, al quale tengo molto e a cui cerco di partecipare quando mi è possibile – spiega il sindaco, Oscar De Pellegrin -. L’iniziativa punta a far conoscere da vicino il funzionamento del Comune, stimolare la partecipazione attiva, potenziare la capacità di riflessione e il confronto tra posizioni diverse. Non solo: i bambini sperimentano modalità di mediazione, imparano il valore delle decisioni condivise e rafforzano il senso di appartenenza alla propria comunità, ponendo in questo modo le basi per diventare un domani cittadini adulti consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri”.
Dopo il primo incontro di febbraio, il secondo appuntamento è in programma il 2 marzo con i bambini della primaria di Quartier Cadore. A seguire toccherà alle classi quinte della primaria di Cavarzano, delle Gabelli, di Chiesurazza, ancora delle Gabelli e infine di Badilet per un totale di oltre 130 studenti coinvolti. Un calendario fitto che accompagnerà gli alunni alla scoperta concreta della macchina amministrativa cittadina.
Il cuore dell’iniziativa è semplice, un format capace di coinvolgere i piccoli creando un clima di curiosità e partecipazione. Si tratta di una simulazione, semplificata e adattata, di una riunione del Consiglio comunale. Nella Sala consiliare di Palazzo Rosso, i bambini vengono accolti dall’assessore alla scuola Roberta Olivotto e dalla consigliera Irene Gallon, quindi vengono invitati a osservare gli affreschi che raccontano alcuni momenti significativi della storia cittadina. Dopo l’introduzione, la mattinata entra nel vivo. Seduti tra i banchi dell’emiciclo, gli alunni assumono i ruoli di consiglieri di maggioranza e di opposizione, mentre uno di loro viene nominato a ruolo di sindaco. C’è chi guida il dibattito e chi propone, chi media e chi controbatte. A ciascuna classe viene affidato un budget prestabilito per la redazione del bilancio comunale: spetta a loro decidere come distribuirlo tra le diverse voci di spesa, individuando priorità e bisogni della città secondo il loro punto di vista. Ogni incontro dura circa due ore ed è dedicato a una singola classe quinta. Un tempo concentrato ma intenso, in cui la teoria lascia spazio all’esperienza diretta.
“Educazione civica non significa soltanto studiare le istituzioni sui libri – sottolinea l’assessore Olivotto -, ma fare esperienza concreta di partecipazione e responsabilità. E’ davvero bellissimo vedere con quanta serietà e coinvolgimento i bambini vivono il loro Consiglio comunale: ascoltano, si confrontano, propongono idee e cercano soluzioni condivise. In questo modo comprendono che ogni scelta pubblica nasce dal dialogo e dalla capacità di mediazione. “Sindaco per un giorno” è uno dei percorsi inseriti nel catalogo de “La Belluno dei Bambini e dei Ragazzi. Cittadini in crescita”, che comprende numerose attività dedicate all’educazione civica, come l’educazione stradale, l’educazione ambientale, gli incontri sulla Protezione civile e altri progetti realizzati anche in collaborazione con enti e associazioni del territorio. L’obiettivo è offrire ai ragazzi strumenti concreti per conoscere le istituzioni, comprendere diritti e doveri e sentirsi parte attiva della comunità fin da piccoli. Sono momenti che fanno bene anche a noi adulti, perché ci ricordano il valore dell’ascolto, del rispetto e dell’impegno verso la comunità”.
