Milano Cortina 2026. Vantaggi farà da ponte tra Venezia e la DMO Dolomiti. Gli assessori Pavanetto e Bond: “L’obiettivo è uno sviluppo turistico stabile che resti al territorio oltre l’evento sportivo”.
Venezia, 27 gennaio 2026 – Non solo un evento sportivo di portata mondiale, ma un trampolino di lancio per il futuro della montagna veneta. La Giunta regionale del Veneto ha ufficializzato oggi una mossa strategica per garantire che le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 lascino un’eredità concreta e duratura nel Bellunese.
È stata infatti approvata l’individuazione di un referente regionale dedicato al coordinamento delle attività di promozione turistica: l’incarico è stato affidato al dottor Giuliano Vantaggi, attuale Direttore dell’Unità Organizzativa “Promozione turistica, marketing territoriale e progetti strategici siti Unesco”.
La nomina di Vantaggi risponde a una necessità precisa: creare un filo diretto e costante tra le grandi manovre promozionali della Regione (come l’atteso progetto “Casa Veneto” a Cortina) e le iniziative locali della Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi. L’obiettivo è evitare una promozione “a compartimenti stagni”, assicurando invece un’immagine unitaria e coerente del territorio sui mercati internazionali.
L’assessore regionale al Turismo, Lucas Pavanetto, ha sottolineato come la sfida sia quella di trasformare i riflettori olimpici in una rendita di posizione per gli anni a venire:
“Stiamo lavorando affinché il Bellunese possa capitalizzare al massimo questa occasione. Non vogliamo una promozione limitata ai giorni delle gare, ma la costruzione di un posizionamento solido delle Dolomiti Bellunesi. Il coordinamento con la DMO è la chiave per trasformare la visibilità olimpica in flussi turistici stabili”.
Bond: un’arma contro lo spopolamento
Ancor più profonda è la riflessione di Dario Bond, assessore regionale alla Montagna, che vede nei Giochi uno strumento di resilienza sociale:
“Per il Bellunese, Milano Cortina 2026 deve essere un punto di svolta. Rafforzare il coordinamento significa creare lavoro, servizi e opportunità per chi vive in montagna tutto l’anno. La vera ‘legacy’ (eredità) olimpica deve essere la capacità di contrastare lo spopolamento, valorizzando un territorio che è protagonista a pieno titolo”.
Verso il 2026 e oltre
Con questa decisione, la Regione Veneto mette nero su bianco che la partita olimpica non si gioca solo sulle piste da sci, ma sul terreno della pianificazione economica. Il ruolo di Giuliano Vantaggi sarà dunque quello di “regista” tra le diverse anime della promozione, con lo sguardo già rivolto al 2027, quando le luci delle cerimonie si spegneranno ma il Bellunese dovrà continuare a brillare come destinazione turistica di eccellenza mondiale.
I punti chiave del nuovo coordinamento:
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Referente unico: Giuliano Vantaggi (Regione Veneto).
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Integrazione: Sinergia totale tra Regione e DMO Dolomiti Bellunesi.
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Focus Strategico: Valorizzazione del brand “Dolomiti” e gestione di “Casa Veneto”.
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Obiettivo Sociale: Contrasto allo spopolamento e creazione di nuovi servizi montani.
