HomeCronaca/PoliticaMilano-Cortina 2026, è polemica sulla sicurezza. Rifondazione Comunista: inaccettabile la presenza dell’ICE

Milano-Cortina 2026, è polemica sulla sicurezza. Rifondazione Comunista: inaccettabile la presenza dell’ICE

Il partito accusa il Ministro Piantedosi di aver tentato di “oscurare la verità” sulla partecipazione dell’agenzia federale statunitense alle prossime Olimpiadi invernali, definendola una provocazione inaccettabile.

Dalle piste da sci alle aule del potere: le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina si accendono prima ancora del fischio d’inizio, ma per ragioni che nulla hanno a che fare con lo sport. A scatenare la bufera è Rifondazione Comunista Veneto, che attraverso una nota al vetriolo ha denunciato quella che definisce una “inaccettabile provocazione”: la presenza sul suolo italiano dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement), l’agenzia federale statunitense responsabile della sicurezza delle frontiere e dell’immigrazione.

L’accusa: “Governo poco trasparente”

Secondo quanto dichiarato dal partito, ci sarebbe stato un tentativo deliberato da parte del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e di altri esponenti del Governo italiano, di nascondere o minimizzare il coinvolgimento dell’agenzia americana nei dispositivi di sicurezza dei Giochi.

A rompere il silenzio, secondo Rifondazione, sarebbe stata proprio l’Ambasciata degli Stati Uniti, la cui comunicazione avrebbe fatto chiarezza sulla partecipazione operativa degli agenti federali durante l’evento olimpico.

I “Pretoriani di Trump” in arrivo in Italia

Il comunicato usa toni durissimi per descrivere l’agenzia statunitense, definendo i suoi agenti come i pretoriani di Trump”. Ecco i punti principali della denuncia:

  • Clima di terrore: Rifondazione accusa l’ICE di star terrorizzando intere comunità negli Stati Uniti.

  • Copertura Politica: Viene citato il legame diretto con la linea politica di Donald Trump e del suo vice, J.D. Vance.

  • Violenze: L’agenzia viene descritta come una “famigerata Agenzia Federale” responsabile di azioni violente contro civili inermi oltreoceano.

“Mentre è evidente come il governo italiano abbia cercato di oscurare la notizia, è altrettanto evidente che il governo degli Stati Uniti ha fatto la scelta opposta, quella di dare visibilità alla presenza dell’ICE.”

Valori Olimpici sotto scacco

La critica non si ferma alla gestione dell’ordine pubblico, ma investe il piano etico. Le Olimpiadi, per definizione evento di fratellanza e valori universali, sarebbero — secondo il partito — in totale contrasto con i metodi e la storia dell’ICE.

“La presenza dell’ICE contraddice apertamente i valori etici non negoziabili che dovrebbero essere alla base di un evento mondiale”, conclude la nota della segreteria regionale. Resta ora da capire se e come il Viminale risponderà a queste accuse, in un clima politico che si preannuncia rovente man mano che la torcia olimpica si avvicina alle vette venete e lombarde.

Le critiche

Oggetto della polemica Posizione di Rifondazione Comunista
Trasparenza Il Governo italiano avrebbe tentato di nascondere la notizia.
Sicurezza La presenza dell’ICE è vista come una minaccia e una provocazione.
Etica Incompatibilità tra i metodi dell’ICE e lo spirito olimpico.
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