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Vandali contro l’arte simbolo: Danneggiata la mostra di Anarkikka a Feltre. Dura condanna dei sindacati e istituzioni

Feltre, 24 novembre 2025 – Un atto vandalico ignobile ha colpito la mostra dell’artista e fumettista Anarkikka (Alessandra De Stefano), allestita a Feltre in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre. L’episodio, avvenuto a poche ore dalla ricorrenza, ha scatenato la ferma condanna dei sindacati Cgil-Cisl-Uil Veneto.

I vandali hanno preso di mira i pannelli espositivi, danneggiando le opere di un’artista che, con il suo tratto incisivo, è ormai un simbolo della battaglia per i diritti e contro la violenza di genere.

“Si è trattato – sottolineano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Veneto, rispettivamente Tiziana Basso, Massimiliano Paglini e Roberto Toigo di un ignobile atto vandalico, incivile e antidemocratico, che ferisce duramente tutta la comunità e ribadisce ancor di più la necessità di proseguire sulla strada della lotta contro la violenza sulle donne e, al contempo, dell’educazione a una cultura del rispetto e della parità di genere. Una strada ancora lunga che chiede l’impegno di ciascuno per il proprio ruolo e in ogni gesto quotidiano”.

Questo episodio, accaduto proprio alla vigilia della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, conferma la necessità di portare avanti azioni di lotta e contrasto a una cultura violenta e patriarcale in ogni ambito della vita sociale e culturale. Cgil, Cisl e Uil martedì 25 novembre saranno in piazza Duomo a Belluno, davanti alla Prefettura, alle ore 11.30, per animare il flash mob dal titolo “Mai più donne a terra, mai più violenza”. L’iniziativa sarà accompagnata proprio dalle opere di Stefania Spaniò, in arte Anarkikka, simbolo di impegno civile e di lotta contro stereotipi e discriminazioni preso di mira dagli atti vandalici di Feltre. Anarkikka, illustratrice e vignettista, attivista femminista, negli ultimi dieci anni ha “disescritto” (neologismo che le ha regalato la linguista Vera Gheno), con un’ironia particolare e forte capacità di sintesi, la realtà della vita delle donne nel nostro Paese.

Durante il flash mob, dalle 11.30 alle 13.00, si alterneranno gli interventi delle segreterie regionali dei tre sindacati confederali, per ribadire che la violenza non è mai accettabile.
Cgil, Cisl e Uil invitano tutte le cittadine e i cittadini a partecipare e a unirsi a loro in questo momento di necessaria mobilitazione.

“Quanto successo è uno schiaffo a un tema che riguarda tutti – le parole del Sindaco di Feltre Viviana Fusaro -. Episodi come questo dimostrano quanto sia ancora importante continuare a parlarne, costruire consapevolezza, mantenere vivo un confronto che non può essere rimandato.
Con la Commissione Pari Opportunità continueremo a lavorare senza esitazioni. La mostra sarà ripristinata e proseguiremo con tutte le iniziative programmate, perché contrastare la violenza di genere significa anche non lasciarsi intimidire da chi cerca di zittire o sminuire questo impegno. Feltre va avanti compatta, con la consapevolezza che solo parlando, educando e partecipando possiamo incidere davvero.

Lo dobbiamo a tutte le vittime, ma anche ai nostri figli e alle generazioni che verranno: perché la società di domani possa essere una società capace di rispetto, libera dalla violenza e dall’indifferenza”.

“Quanto è accaduto è un gesto vile, che amareggia profondamente – aggiunge l’assessore alle Pari opportunità di Feltre, Flavia Colle -. I pannelli strappati e gettati nel fiume non sono solo l’atto vandalico contro una mostra, ma il segno di quanto il tema della violenza contro le donne continui a essere scomodo, persino contestato. L’allestimento di quaranta opere in centro città voleva essere un gesto semplice e diretto: portare l’attenzione di tutti su una ferita che attraversa la società. Il fatto che proprio questo sia diventato oggetto di un atto violento ci conferma che fosse necessario farlo.

Da parte nostra non ci sarà alcun arretramento. La mostra verrà riallestita e l’incontro del 29 novembre alla Galleria Rizzarda assume adesso un significato ancora più forte: un momento collettivo contro la violenza di genere e contro l’indifferenza. La Commissione Pari Opportunità sta lavorando unita e con determinazione; proprio questa mattina abbiamo discusso un progetto Interreg che porterà risorse importanti per continuare a lavorare tutto l’anno su questo tema. Andiamo avanti con convinzione, perché c’è tanto da fare ma c’è anche una comunità pronta a partecipare, a sensibilizzare, a impegnarsi e a non voltarsi dall’altra parte”.

 

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