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Trillo e TPL, tra sperimentazione e criticità: l’intervento della consigliera del Pd Maria Teresa Cassol 

Maria Teresa Cassol –
Consigliere comunale di Belluno del Partito Democratico

Belluno, 19 aprile 2025 – Il servizio sperimentale Trillo, attivo dal 10 giugno 2024 al 7 giugno 2025, continua a sollevare interrogativi e perplessità sul fronte della mobilità urbana. Introdotto per sostituire le corse delle linee A, B, C, J, H e L di Belluno nelle fasce orarie 9-12 e 15-20 nei giorni feriali del periodo scolastico (con variazioni previste per l’estate), il servizio non sembra aver centrato appieno gli obiettivi prefissati.

Secondo quanto emerso dalla relazione presentata da Dolomitibus il 28 gennaio, integrata successivamente il 4 marzo su richiesta del Comune di Belluno e della Provincia, il numero di utenti del servizio Trillo non ha registrato un incremento significativo rispetto al precedente sistema di trasporto pubblico. I dati evidenziano una media di appena 1,14 utenti per prenotazione, segno che spesso i mezzi viaggiano praticamente vuoti. Un altro dato critico: circa il 20% delle richieste di trasporto non viene soddisfatto, principalmente per mancanza di mezzi disponibili o per incompatibilità di orario e fermate.

Oltre alle criticità emerse in termini di efficacia e fruibilità, si segnala anche un aumento dei costi operativi. I report ricevuti dagli uffici comunali parlano di un incremento del 24% nei costi per il primo trimestre del 2025 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sollevando ulteriori dubbi sulla sostenibilità economica dell’iniziativa.

La consigliera di opposizione Maria Teresa Cassol (Pd) sottolinea la necessità di un confronto ampio e urgente sul futuro del trasporto pubblico locale: “Con l’avvicinarsi del termine della fase sperimentale di Trillo, è indispensabile che il consiglio comunale sia coinvolto nella valutazione dell’efficacia del servizio. Il TPL rappresenta un tassello fondamentale della mobilità sostenibile, su cui il Comune sta lavorando attraverso il PUMS – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Una mobilità più efficiente è fondamentale non solo per decongestionare il traffico, ma anche per tutelare la salute dei cittadini.”

Un gruppo di consiglieri comunali di minoranza ha chiesto ufficialmente la convocazione della seconda commissione consiliare per discutere della sperimentazione in corso. L’intento è quello di analizzare nel dettaglio i dati forniti da Dolomitibus e raccogliere elementi utili anche in vista della prossima riunione del 22 aprile, che vedrà coinvolti anche il Comune di Feltre e la Provincia.

“Credo che, oltre al coinvolgimento del consiglio, sia arrivato il momento di aprire una consultazione pubblica per ascoltare le esigenze dei cittadini, raccogliere suggerimenti e comprendere come migliorare davvero il nostro sistema di trasporto pubblico,” conclude la consigliera Cassol, sottolineando l’urgenza di un cambio di rotta per un TPL davvero efficace e sostenibile.

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