
Piano di Assetto del Territorio di Santa Giustina: conclusa la prima fase di condivisione e di raccolta di dati e osservazioni, seguirà la serata pubblica di restituzione.
Procede così con azioni concrete l’iter che porterà l’Amministrazione Minella alla redazione dello strumento regolatorio che guiderà le scelte urbanistiche e ambientali dei prossimi anni.
La prima fase, conclusasi sabato 23 novembre con l’ultima passeggiata sul territorio, si è articolata in due momenti principali che hanno rappresentato occasioni di dialogo e di confronto tra il Comune, i cittadini e i portatori di interesse. Il processo partecipativo aveva preso il via il 15 ottobre con una serata pubblica di presentazione del Piano Ambientale Preliminare durante la quale erano state introdotte le basi e gli obiettivi perseguiti con la stesura del successivo PAT, punto di arrivo di tutto l’iter.
Sono seguite tre passeggiate organizzate sul territorio con itinerari che hanno toccato le principali zone del comune. “L’idea alla base – spiega il Sindaco, Ivan Minella -, era quella di proporre approfondimenti sul campo, in grado di coinvolgere gli abitanti e di stimolare uno sguardo nuovo sul territorio e su zone conosciute, per pensare insieme a come valorizzarne le potenzialità e come risolverne, invece, le criticità in una prospettiva ampia di sviluppo e di miglioramento dell’abitabilità”.
Nella fase di ascolto e di confronto con la popolazione sono infatti emerse osservazioni e segnalazioni utili che ora verranno analizzate dai tecnici e poi integrate in un documento che sarà presentato in una serata pubblica di restituzione. Questo incontro, di cui verranno presto comunicate data e dettagli, rappresenterà la chiusura della fase di consultazione e condivisione e darà il via al secondo step che porterà dritti all’approvazione del PAT.
“E’ stato un processo importante di confronto e di ascolto reciproco con i cittadini – conclude il Sindaco -, un’esperienza che sicuramente fungerà da modello per altre progettualità future che vorremmo condividere con la comunità. Ringraziamo chi ha preso parte alle serate e alle passeggiate portando il proprio contributo in termini di idee, osservazioni, memoria storica e suggerimenti: l’apporto di ognuno è stato importante”.
