Le docenti dell’Istituto Comprensivo 3 di Belluno hanno condiviso un’intera giornata di formazione a cura dell’Accademy Metalogos, con l’obiettivo, mediante attività di coaching, di esprimere le proprie doti e relativi talenti in una professione che ha la responsabilità di non spegnere i fuochi dell’anima e delle ambizioni delle nuove generazioni.
Il coach, dott. Rudy Orzes, con la collaborazione della dott.ssa Elisa Bortot, ha condotto le due sessioni di lavori (mattutina e pomeridiana) nella struttura sita alla “Vena d’oro”, fonte d’ispirazione col suo paesaggio affacciato sulle Dolomiti e immerso nel verde, tra ruscelli, laghetti e viali alberati.
Un modo diverso di strutturare la burocratica fase di programmazione e di riunioni preparatorie di inizio anno scolastico, lasciando tramutare la collega vicina di banco in una vera compagna a cui affidarsi, nel senso più etimologico del termine ovvero di “Colei che spezza insieme a me il pane”, rendendo il pranzo di metà lavori del corso qualcosa di condiviso con piatti, dolci realizzati dalle medesime docenti.
L’iniziativa nasce da un’idea della vicaria, maestra Anna Buttignon, raccolta dalla D.S. Dott.ssa Bruna Codogno, che ha colto la palla al balzo per concretizzare quella che era un’esigenza del Collegio docenti del Comprensivo 3, finalizzata a rispondere principalmente alle tre seguenti domande:
Come creare leadership relazionali? In che modo costruire contesti favorevoli all’ascolto? Quali possono essere le strade che conducono a conoscersi meglio ed essere ispirazione per i nostri studenti?
I coach di “Metalogos” hanno coinvolto le docenti dei plessi del Comprensivo 3 in attività che le hanno viste presentarsi vicendevolmente in modalità innovative e accattivanti (conoscendosi meglio tra loro), realizzare lavori di gruppo in cui porsi all’ascolto dell’altra, supportarsi, sperimentare, mettersi in gioco al fine di creare in cooperative learning relazioni fatte di complicità e fiducia, affidandosi l’un l’altra, creando le basi per affrontare al meglio l’anno scolastico alle porte.
“Si vince o si impara” affermava Nelson Mandela: le docenti lo sanno e oggi lo hanno sperimentato. Ora la palla passa al lavoro insieme agli studenti e alle studentesse, che saranno consci di avere al loro fianco nel cammino dei prossimi nove mesi docenti consapevoli della necessità di motivazioni e di una visione olistica, che dia un senso al loro agire nelle aule scolastiche.
Rispondendo alla domanda «a cosa serve l’utopia?», lo scrittore uruguaiano Eduardo Galeano un giorno rispose: «Lei è all’orizzonte. Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Cammino per dieci passi e l’orizzonte si sposta di dieci passi più in là. Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l’utopia? Serve proprio a questo: a camminare». Il Comprensivo 3 non sente solo l’odore del sentiero, ma il profumo dell’orizzonte.
