
Belluno, 3 febbraio 2024 – “Sulla pista da bob a Cortina è prevalsa finalmente la linea della responsabilità. Ora dobbiamo concentrarci sull’obiettivo finale e garantire Olimpiadi vere al territorio e al Paese. Basta polemiche e dichiarazioni strumentali e fuorvianti. Ci sono un accordo firmato e un’azienda forte e seria pronta a partire con i lavori. Tifare per il bob a Cortina significa tifare per l’Italia”.
A dirlo è Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti.
“Sono stati mesi difficili, ma non abbiamo mai perso la fiducia, rimarcando in ogni sede il ruolo essenziale e strategico di Cortina per le Olimpiadi 2026. La nostra Associazione ha sempre tenuto la barra dritta: non potevamo accettare che la Regina delle Dolomiti venisse umiliata e con essa la credibilità dell’intero progetto olimpico”.
La stessa Berton – accanto al presidente di Confindustria Veneto Enrico Carraro – poco più di una settimana fa aveva inviato al Cio una lettera-appello a favore del bob a Cortina, sottolineando il supporto delle Associazioni all’impresa Pizzarotti che effettuerà i lavori.
“Lo Sliding center resta una garanzia per Olimpiadi vere e diffuse, come previsto nel dossier di candidatura. Con il via ai lavori, si apre una nuova fase”, prosegue Berton.
“Bene la determinazione dimostrata dal Governo e confermata anche nelle scorse ore dai ministri Matteo Salvini e Andrea Abodi. Il sostegno dell’Esecutivo è fondamentale, così come la determinazione dimostrata fin dall’inizio dal presidente della Regione Luca Zaia”, sottolinea Berton.
“Ai disfattisti e a chi dice sempre no, dimostreremo con i fatti che le Olimpiadi sono una opportunità straordinaria per le Dolomiti bellunesi e il loro sviluppo sostenibile. Più in generale, saranno un fattore di crescita per l’Italia intera e le sue eccellenze, paesaggistiche, sportive e anche manifatturiere. Su questo, il mondo dell’impresa è compatto”, la conclusione di Berton.
