
I consiglieri comunali Maria Teresa Cassol, Riccardo Samaria e Giuseppe Vignato hanno effettuato nei giorni scorsi una visita alla casa di riposo Gaggia Lante accompagnati dal direttore Paolo Piazza e dalle tre coordinatrici di nucleo della RSA.
Scopo della visita era la valutazione della qualità delle prestazioni effettuate dalla Sersa a beneficio dei 155 residenti, dei 70 assistiti a domicilio e dei 27 utenti del centro diurno, ma anche a beneficio dei parenti che seguono con apprensione, molte volte con compartecipazione economica gli anziani parenti, e che a volte si lamentano con la direzione e le assistenti per la scarsa qualità dei pasti o della scarsa pulizia alla persona
o della scarsa attenzione ad una vita attiva dei loro cari lì ricoverati.
Sono stati visitati i nuclei operativi in cui si divide la RSA ed i locali accessori quali l’infermeria con l’armadio elettronico dei farmaci, i locali per i cinque medici di base, la cucina, la palestra, i locali dedicati al centro diurno e alle addette del servizio di assistenza domiciliare. Sono state riscontrate le modalità con cui il personale affronta e risolve gli innumerevoli e gravosi impegni quotidiani verso gli assistiti.
Le indicazioni fatte dai consiglieri comunali al personale della Sersa sono state di porre la massima attenzione alle esigenze ed alle aspettative di utenti, famiglie e cittadini, di puntare al continuo miglioramento della qualità dei servizi da erogare con appropriatezza e standard qualitativi ottimali, favorendo il più possibile la partecipazione attiva degli anziani ospiti, nonché di raggiungere un’equilibrata gestione economica onde evitare ulteriori aumenti delle tariffe già pesantemente applicate dal 2022.
Altro obiettivo di fondamentale importanza deve essere l’impegno a mantenere la valorizzazione dei dipendenti tramite un’adeguata formazione che punti a migliorare efficacemente le prestazioni erogate agli anziani, considerato che i servizi presidiati da Sersa sono rivolti a un’utenza che è particolarmente delicata, così che anche il rapporto con le famiglie va curato giornalmente con estrema attenzione per evitare ulteriori lamentele.
Riteniamo che da parte dell’Amministrazione vada assolutamente sostenuta e sviluppata la partecipazione dell’associazionismo e del volontariato quali risorse per un miglior svolgimento delle attività complessive a favore degli anziani, ma anche come ricchezza propositiva e forza progettuale che crea valore sociale aggiunto alla Sersa e al territorio, così come vanno altresì valorizzati i Comitati dei famigliari nei cui incontri devono essere discusse e risolte le problematiche tra parenti e gli addetti all’assistenza. Infatti riteniamo
che il rapporto con le associazioni di volontariato debba andare sempre più verso una politica integrata di comunità, verso un welfare generativo che sia in grado di valorizzare i comportamenti virtuosi dei cittadini finalizzati a generare coesione e responsabilità sociale: i benefici saranno tutti per gli anziani che rimangono attivi e protagonisti di un vivere comunitario positivo.
Abbiamo infine rilevato che persistono difficoltà relazionali nei rapporti tra Sersa e l’ULSS che a volte preleva loro personale infermieristico e OSS e che non supporta finanziariamente i sempre maggiori oneri sanitari sostenuti dalle RSA, quando invece tra ospedale e territorio c’è un’interdipendenza che l’ULSS dovrebbe riconoscere favorendo le collaborazioni professionali che vanno a beneficio dei fragili pazienti anziani. Invitiamo pertanto l’Amministrazione comunale ad attivarsi con la Regione affinché venga
realizzata quell’integrazione tra le competenze socio-assistenziali delle RSA e quelle medico-sanitarie delle ULSS e vengano altresì erogate risorse finanziarie aggiuntive che supportino in pieno le RSA e l’assistenza domiciliare quali punti di riferimento efficaci per le famiglie.
Auspichiamo che la nuova direzione e tutto il personale della Sersa si impegnino per elevare i servizi sociosanitari erogati agli anziani assistiti ed evitare conflitti con le loro famiglie.
I Gruppi Consigliari,
Patito Democratico e Valore Comune
Bettiol, Cassol, Costa, Samaria e Vignato.
