


“Sulla valutazione dei direttori generali delle Ulss pesa un parametro, quello delle liste d’attesa, che non è possibile trascurare e attorno al quale è impossibile stabilire con esattezza la dimensione dei ritardi. Una situazione che non offre indicatori sufficienti per valutare i dirigenti”.
A dirlo le consigliere regionali del PD Veneto e componenti della Commissione Sanità, Anna Maria Bigon, Francesca Zottis e Chiara Luisetto, motivando il voto di astensione sul punto all’ordine del giorno ‘Valutazione dei Direttori Generali delle Aziende ed Istituti del SSR’.
“Sono molteplici le situazioni in cui i cittadini richiedenti visite ed esami si sentono rispondere che le agende sono chiuse. Ed ugualmente molti i casi in cui non vengono neppure registrati i nomi dei richiedenti. Cogliamo l’occasione per ribadire una richiesta: quella di costituire un fondo di 30 milioni per comprare pacchetti di prestazioni libero-professionali intramurarie aumentando gli importi. In questo modo viene dato un riscontro a chi chiede la prima visita, eseguendola nei tempi previsti. E al tempo stesso si garantisce ai nostri operatori sanitari quel riconoscimento, anche economico, la cui assenza, aggiunta al resto, provoca la fuga costante dal pubblico”.
