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sabato, Maggio 25, 2024
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Pallavolo Belluno femminile: le lupe strappano un punto all’Altavilla

Le lupe non mollano mai: è un punto guadagnato

HL IMMOBILIARE BELLUNO-INGLESINA ALTAVILLA 2-3

PARZIALI: 19-25, 25-16, 18-25, 25-19, 10-15.

HL IMMOBILIARE BELLUNO: Vendramini, Costa 12, Fantinel 19, Fioretti 4, Fiabane 13, Zago 5; Ingrosso (L), Buzzatti, Da Pos, Zambon 7, D’Isep 2. N.e. Casagrande, Casanova (L). Allenatore: L. Nesello.

INGLESINA ALTAVILLA: Agu, Rigodanzo, Zanovello, Sterchele, Miotello, Calvelo; Barbaro (L), Sirigu (L), Bonetto, Fincato, Celere, Valle, Tagliaro. Allenatore: F. Bertini.

ARBITRO: Fabio Polesana di Belluno.

NOTE. Durata set: 23′, 22′, 25′, 25′, 17′; totale 1h52′. Belluno: battute sbagliate 10, vincenti 9, muri 6.

L’epilogo sfocia nel tie-break per la terza volta di fila. E, per la quarta, la classifica si muove. In una parola? Continuità. Un concetto che sembra stonare con l’ottavo passivo nel campionato femminile di serie C. E invece no. Perché è vero che, al quinto round, la HL Immobiliare Volley è costretta a cedere all’Inglesina. Ma la formazione di Altavilla è stata allestita per ambire a posizioni nobili della graduatoria, pratica un volley “pulito” e ha individualità di spicco. Non era affatto scontato strappare un punto a questo tipo di avversarie. Per di più, recuperando due volte da situazioni di svantaggio. Ecco perché alla fine il bicchiere è mezzo pieno. E lo è, a maggior ragione, per le risposte ottenute dalla panchina da parte di coach Nesello: un esempio? Pure due: Dana D’Isep, in grande spolvero in cabina di regia. E Giulia Zambon, protagonista con 7 punti e ben 4 ace.

SERVIZIO – In avvio, la HL Immobiliare soffre e non poco il servizio delle vicentine: basti pensare che 5 dei primi 14 punti dell’Altavilla arrivano proprio dalla battuta. Le lupe provano a risalire la china, grazie a una buona serie dai 9 metri della neo entrata Zambon (17-22), ma il parziale è dell’Inglesina. Strada in pendenza. Un problema? Non per le lupe, abili ad alzare sensibilmente il livello qualitativo della loro pallavolo. E, di riflesso, le percentuali in ricezione e in attacco. Così come cresce il muro: quello di Zago vale il primo allungo (12-9); quello di Fiabane sancisce invece il definitivo strappo (17-12: in più, Claudia ci aggiunge una pennellata mancina sotto rete). E a chiudere i conti è Zambon, che si conferma incisiva al servizio: 25-16.

VOCABOLARIO – Ma l’Inglesina è squadra vera e, nel terzo round, scappa subito sul 6-1. Le bellunesi provano ad aumentare i giri del motore e a rimanere in scia al sestetto ospite, che ha però il merito di amministrare il vantaggio, respingere i tentativi di rimonta di Fantinel e compagne. E, in generale, di sbagliare poco nei momenti topici. Solo che la HL Immobiliare, nel proprio vocabolario, non contempla il verbo “mollare”. E, nel quarto atto, si rialza dall’1-5: impatta a quota 11 e piazza addirittura il sorpasso con un tocco di seconda di D’Isep, il cui impatto sul match è davvero da rimarcare. Nonostante la momentanea parità firmata da Sterchele (16-16), le lupe non arretrano di un millimetro e confezionano un break di 8-2 che vale il quinto e decisivo set.

SPIA DELLA RISERVA – Solo che, a quel punto, si accende la spia della riserva: le lupe si ritrovano doppiate (3-6) e, al cambio di campo, sono sotto 8-5. Il finale è tutto dell’Altavilla, ma il De Mas tributa la giusta ovazione alle sue atlete.

L’ANALISI – «Sì, per come era iniziata la partita è un punto guadagnato – analizza coach Lorenzo Nesello – contro una squadra che ci ha messo in difficoltà in più occasioni. La realtà è che non siamo riusciti a mantenere l’alto livello d’intensità espresso in una settimana di buoni allenamenti. Abbiamo portato in campo solo a tratti quanto preparato». Rimane un pizzico di rammarico: «Fare punti è sempre importante – conclude Nesello – ma speravamo di portarne a casa almeno due. Nessun dubbio, c’è ancora da lavorare su diversi aspetti: a partire dalla correlazione muro-difesa. Gli ingressi dalla panchina? Da elogiare».

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