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Ornella Mariani a ruota libera sabato pomeriggio in Piazza Duomo

Belluno, 5 novembre 2022 – Pomeriggio bollente oggi in piazza Duomo a Belluno per l’appuntamento con l’indomabile giornalista, scrittrice, storica e saggista Ornella Mariani Forni, 76enne, sannita che secondo le poche fonti trovate in rete vive tra il Sannio e la Bretagna.

Non risparmia nessuno nel suo monologo incandescente di 40 minuti durante i quali si accredita quei 22 milioni di italiani che non hanno votato questo governo.

Ornella Mariani

“Un governo che esegue i diktat di Soros – sostiene la Mariani – siamo 22 milioni di combattenti irriducibili. Noi non molleremo sulle bollette, sulla verità della pandemia, con le morti prodotte e gli effetti avversi. Vogliamo che ci chiedano scusa, ma non attenderemo passivamente un’altra emergenza inventata chiamata emergenza climatica”.

Chiama in causa gli sconosciuti prima della pandemia “Bassetti, Burioni, Crisanti” che definisce “buoni per l’avanspettacolo “entrati in gioco autoreferenziandosi.

“Il professor Montagnier, Premio Nobel, venne liquidato come rincoglionito da uno come Bassetti, uno scienziato conosciuto solo dalla propria moglie! Oggi si accingono a denigrare un altro Nobel come Rubia, perché si è pronunciato sull’emergenza climatica. Ma tra il 2020 e oggi c’è una differenza, ora sappiamo la verità. Non accetteremo un’altra campagna di propaganda. Non comperate i loro giornali! Sono tutti esposti al puttanesimo di Stato”.

“Ho chiesto al capo di Stato maggiore dell’Aeronautica Luca Goretti di spiegarmi quelle che loro chiamano ‘missioni aerosol’. Non mi ha risposto”.

Ribellarsi è la parola d’ordine pronunciata più volte dalla Mariani. Che esorta a non pagare le bollette o pagarle parzialmente, ossia con lo stesso importo prima degli aumenti. Dopodiché presentare denuncia per estorsione. Insomma, una riproposizione dell’autoriduzione proletaria simile a quella che predicavano i gruppi extraparlamentari negli anni ’70.

“Io non voglio cambiare padrone – ha detto – io voglio che l’Italia non abbia più padroni”!

“Che le tv smettano le trasmissioni bordello! Non si può vivere nella speranza di andare al Grande fratello. Si deve vivere nella speranza di un lavoro”.

Ma l’affondo finale arriva per la classe politica. “Un governo dove non abita nessun tipo di etica. Ma solo comitati d’affari”.

Urticante sul neo ministro della Giustizia: “Lo scandalo degli scandali, Nordio che ci spiega quello che temevamo da tempo. La pedofilia secondo l’ex magistrato non è un reato ma un orientamento sessuale. Una dichiarazione che è stata applaudita dalle Camere penali. Ma noi continueremo a chiamarli pedofili”!

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