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Presentata a Palazzo Piloni la 4a Fiera & Festival delle Foreste – BosterNordEst a Longarone e la 17ma Arte in Fiera Dolomiti e i 100 anni dalla nascita di Augusto Murer

Roberto Padrin e Gian Angelo Bellati

Presentato oggi a Palazzo Piloni, ospiti dell’Amministrazione provinciale di Belluno, il programma della quarta edizione di Fiera & Festival delle Foreste. Numerosi i convegni e gli approfondimenti che trattano il mondo forestale sotto molteplici aspetti, europei, nazionali e montani. I dettagli degli eventi sono pubblicati sul sito: www.longaronefiere.it/il-programma-di-fiera-festival-delle-foreste-2022

Quasi tutto tra i padiglioni e le aree esterne del quartiere fieristico di Longarone – BL. Ma le attività riguarderanno anche corsi di trattoristica forestale, uso della motosega base e avanzato, con uscite di taglio nella foresta del Cansiglio. Ma i convegni principali che si terranno nelle due sale, Battista Costantini e Piave, saranno trasmessi in diretta streaming sul portale foreste.longaronefiere.it

Plaude il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, nel vedere la sinergia organizzativa in questa fiera tra Longarone Fiere Dolomiti e Veneto Agricoltura, rappresentata nell’occasione dal Direttore Nicola Dell’Acqua. “Perché questo è un segnale di vicinanza profonda della Regione del Veneto verso un evento che quest’anno ha un ricchissimo programma di eventi collaterali convegnistici che trattano uno di temi di stretta attualità per i quali anche la provincia, mi auguro, possa nei prossimi mesi trovare qualche figura professionale che possa permettere di avere un ruolo da protagonista all’interno di questo ambito. Perché è un ambito che riguarda il territorio da vicino. Un territorio in questo momento che è colpito da una malattia, il bostrico, che sta mettendo in serie difficoltà le nostre foreste e per la quale dobbiamo cercare di trovare insieme delle soluzioni. Quindi questi momenti di confronto aiuteranno sicuramente anche ad entrare nel merito di queste questioni e soprattutto a guardare alle prospettive che i nostri boschi potranno avere nel futuro. Poi un ringraziamento lo faccio come sempre a Franco Fonzo che è l’anima di Arte in Fiera che quest’anno viene abbinata alla fiera foreste e con l’evento eccezionale, straordinario legato al centenario di Augusto Murer. Abbiamo inaugurato nello scorso mese di luglio la mostra presso il Palazzo Fulcis a Belluno. Ed è stato un grandissimo momento, soprattutto nel ricordare questa figura che è l’orgoglio della provincia di Belluno. Ora abbiamo questa seconda tappa, oltre a quelle storiche nella sua città natale di Falcade. Un altro modo per ricordare la figura di Murer con alcune opere straordinarie e alcune delle quali per la prima volta esposte e che quindi hanno un grandissimo valore anche per gli appassionati dell’arte. Devo dire che questa è una abbinata che potrà veramente avere un grandissimo successo, ma soprattutto avere un focus su questo tema delle foreste che è veramente un tema di estrema attualità per il nostro territorio”.
A presentare più nel dettaglio il programma è intervenuto il Presidente di Longarone Fiere Dolomiti, Gian Angelo Bellati: “La quarta edizione di Festival delle foreste è un evento importantissimo per il Bellunese, perché il Bellunese deve essere il primo attore, la provincia più importante d’Europa quando si parla di foreste, quando si parla di legno, quando si parla di agricoltura. Perché l’agricoltura è fondamentale per arrivare agli obiettivi del Green Deal europeo e quindi i grandi obiettivi del 2050 dell’Unione Europea. Noi vogliamo essere lì, vogliamo essere attori come Belluno e come Fiera di Longarone. Sono temi fondamentali, sono temi per il futuro essenziali da trattare, ma sono anche importanti, perché portano importanti finanziamenti sul territorio. Di questo si parlerà proprio all’inizio della mattinata di venerdì quando dopo l’inaugurazione andremo alla tavola rotonda, partecipata da importantissimi relatori. Avremo relatori della Commissione Europea, Eurodeputati del Parlamento europeo, ma avremo anche il ministero con la dottoressa Alessandra Stefani – Direttore Generale della direzione Foreste del MIPAAF – che verrà a portare il suo saluto. E che ci ha seguiti in tutte queste varie edizioni fino ad oggi. Quindi oltre alle istituzioni internazionali, a dei ministeri di altri Paesi e al nostro ministero, ci saranno tutti i partner. A cominciare da Veneto Agricoltura che è il partner più importante che noi abbiamo ormai da quattro anni. L’anno scorso facemmo appunto questa importante serie di eventi e la fiera delle foreste sul Cansiglio. Una collaborazione che sta andando avanti da anni e che proseguirà l’anno prossimo, quando ci sarà BosterNordEst 2023. Ancora più importante di quest’anno, perché sarà un’edizione che in futuro, passata questa tempesta covid, sarà biennale: Boster Nord Ovest negli anni pari e Boster Nord Est negli anni dispari qui, fra Longarone e il Cansiglio. Ci saranno tantissimi incontri di approfondimento, ma il minimo comune denominatore resta l’Europa per noi. E sabato mattina ci sarà un ulteriore evento organizzato con l’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea di Roma. Si approfondirà il tema fondamentale del programma Horizon. Un programma, per chi conosce i finanziamenti europei, fondamentale per la ricerca e sviluppo, ma anche per la ricerca applicata. Un programma importantissimo, perché porta in questi anni più di 100 miliardi di euro a tutta l’Europa e quindi il bellunese deve essere presente e avere le proprie progettualità per vincere questi bandi. Ci saranno eventi che riguarderanno il bostrico, che riguarderanno tutte le attività relative alla foresta ci saranno giovani che verranno le scuole saranno eventi molto partecipati aperti alle imprese ma anche alle famiglie ma anche i consumatori. Immaginiamo anche i nostri ragazzi che vedono lavorare soprattutto all’aperto questi grandi macchinari che tagliano come degli stuzzicadenti tronchi di legno enormi oppure che lavorano per costruire strade”.
Una Fiera & Festival organizzata appunto con Veneto Agricoltura. Ad intervenire il Direttore Nicola Dell’Acqua: “È talmente importante cambiare strategie, cambiare passo sulla coltivazione dei boschi e le foreste, sull’utilizzo delle biomasse, sulla possibilità di gestire bene il territorio, con la natura, che quest’anno mi sento di dire che quello che andremo a trattare con i vari seminari sarà fondamentale. Saranno meno parole al vento di tante altre volte. Si ascolteranno di più forse le parole che sono state dette negli altri anni e ai tavoli. Quest’anno avranno un peso e un senso diverso. Volevo dire una cosa da parte dell’Ente Veneto Agricoltura, braccio operativo della Regione. Perché siamo sempre qui e perché aiutiamo e collaboriamo insieme alla Fiera e anche finanziamo? Perché la Regione crede ciecamente in questi appuntamenti. Crede che dopo un covid, dopo un Vaia, dopo il bostrico questi appuntamenti siano strategici. Per confrontarsi con il settore privato, per quel che riguarda ad esempio la Regione. Per cercare di capire quali sono i malumori all’interno di questo settore. E le fiere sono da sempre un motore di ripresa. Spero che quest’anno, più di tante altre volte, dopo tutto quello che è successo, questa fiera possa essere un punto di ripartenza/partenza su questo settore, che spesso e volentieri non è tutelato e valorizzato a sufficienza da parte di tutti gli attori, sia pubblici che privati”.
Nella tre giorni in presenza e quattro online si parlerà, per esempio, venerdì 9 settembre, del Rilancio delle attività vivaistiche forestali in Italia. Della Strategia forestale dell’Unione Europea e il Green Deal e dell’importanza delle foreste per il raggiungimento degli obiettivi. Dei boschi di montagna come risorsa: opportunità ed esperienze concrete realizzate da piccoli proprietari. Della Strategia Forestale Nazionale e le prospettive per i giovani. Del Progetto Shelter: dal recupero degli edifici ai benefici per il territorio. E dal recupero tradizionale degli edifici rurali alle nuove tecnologie del Sistema Casa.
E sabato 10 settembre si parlerà delle innovazioni del Life Vaia Project – Valuing Afforestation of damaged woods with Innovative Agroforestry. Dell’Unione Europea e le foreste con il programma Horizon Europe Young Ambassador. Di Formazione ed organizzazione aziendale per la sicurezza come strategie d’impresa. Della Certificazione dei servizi ecosistemici delle foreste. Di Foreste, legno, energia e nuovi modelli sostenibili. E ancora un corso rivolto alle imprese di prima e seconda lavorazione boschiva (valevole come attività di aggiornamento RSPP-ASPP-Preposto) con la applicazione di sistemi di gestione integrati ambienti e sicurezza, organizzazione della sicurezza aziendale e collaborazioni tra le imprese forestali, programmazione dei cantieri e responsabilità penali.

Mente domenica 11 settembre si approfondiranno le piante di interesse apistico mellifere e pollinifere e sapremo i risultati del lavoro ai tavoli di Horizon Europe Young Ambassador. Per chiudere lunedì online Dalla Gestione Forestale Sostenibile al Verde Urbano: le principali novità dei nuovi standard PEFC.

Sottolineata anche la concomitanza con la 17. Arte in Fiera Dolomiti. A presentarla il Direttore artistico Franco Fonzo: “Con questo abbinamento, con Fiera & Festival delle Foreste, chiaramente il legno entra in modo prepotente nell’ambito dell’arte, specialmente nell’ambito della scultura. Quest’anno torniamo in presenza dopo due anni, dopo aver fatto l’anno scorso una fiera virtuale per la prima volta. Una prima esperienza che però è andata anche molto bene. Quindi si ritorna in presenza in quel di settembre. Abbiamo molti eventi e ho notato che c’è stato un notevole interesse, perché c’è molta voglia di ripresa, di rimettersi in gioco e soprattutto di riprendere un ritmo normale che avevamo perso. È una fiera che presenta molti spunti interessanti. In primis Augusto Murer, orgoglio della terra veneta, personaggio che ha fatto la storia della scultura, non solo veneta, non solo italiana, ma internazionale. Con Augusto Murer ho un amore particolare. E a prescindere dal fatto che abbia organizzato diverse mostre, questa forse è la più importante che viene fatta. Venendo anch’io da una formazione di scultura, ho sempre considerato Augusto Murer lo scultore perfetto, a tutto tondo. Uno scultore che sa andare dal legno ai vari materiali, ma soprattutto sa passare dalla forza alla delicatezza”.

Fiera & Festival delle Foreste – BosterNordEst si terranno presso il quartiere fieristico di Longarone dal 9 al 11 settembre con orario 9-18. Fiera & Festival continuano online anche lunedì 12 settembre. Mentre Arte in Fiera Dolomiti e la mostra dedicata ad Augusto Murer dal 9 all’11 settembre con orario 9-19.

17ma Arte in Fiera Dolomiti, 9 – 11 settembre 2022

Torna in presenza, il 9-10-11 settembre, ARTE FIERA DOLOMITI giunta alla sua diciassettesima edizione e si svolgerà in concomitanza con Fiera & Festival delle Foreste.
Un ritorno in grande stile con molti importanti presenze provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.
Tra gli eventi un ampio spazio sarà dedicato al grande Maestro Augusto Murer. Una rassegna che rientra nelle celebrazioni del centenario della sua nascita, iniziate a giugno a Palazzo Fulcis di Belluno. Augusto Murer ha segnato il passo della scultura italiana e internazionale del XX secolo. Opere che arriveranno dal Museo a lui dedicato nella sua Falcade per celebrare una figura importante e un orgoglio non solo italiano ma anche della nostra terra veneta.
Non mancano le sorprese che, in ogni edizione, il direttore artistico Franco Fonzo, propone al fine di ampliare le offerte culturali ed espressive da proporre al grande pubblico.
Andiamo dalla stilista di moda Angela Maria Scarparo che propone le sue creazioni, vere e proprie opere d’arte da indossare, sete dipinte e tessuti di pregio completati anche dalla produzione di borse uniche ed irripetibili.
La Fondazione Domus Libri di Ancona, azienda leader per la stampa e la produzione di Libri d’Arte, d’Artista e Stampa d’Arte Originale. Una eccellenza nella formazione e nella trasmissione del saper fare artigianale. Una azienda con venticinque anni di esperienza, diretta con passione da Sergio Belfioretti, molto impegnato a trasmettere ai giovani i segreti di questa antica arte. In fiera viene proposto, tra gli altri, il libro sulla Costituzione della Repubblica Italiana con le illustrazioni del Maestro Ernesto Gennaro Solferino: un libro realizzato con l’esperienza nella fabbricazione della carta di pregio, della stampa tipografica e la legatura artigiana.
Altro evento, molto particolare, sono le foto di Marianna Zampieri dedicate ad un gatto, Nerone. Un gatto speciale che è presente nel logo di Arte Fiera Dolomiti e che ha accompagnato “da assistente” la direzione artistica in tutte le edizioni dal 2005 ad oggi. In questa edizione gli viene dato il giusto riconoscimento con le fotografie della famosa fotografa, conosciuta proprio per i suoi scatti dedicati ai gatti veneziani, molti dei quali sono andati a formare un catalogo intitolato “Cats in Venice”.
E ancora, “l’Albero della Vita” di Merino Mattiuzzi che si definisce “Custode del Bosco”. Il percorso ci porta a comprendere come l’albero, fin dagli albori della civiltà, sia stato dispensatore di vita per gli uomini e gli animali. Le continue deforestazioni e le esigenze dettate da una modernità 5.0 hanno portato ad incrinare il rapporto tra l’uomo e l’ambiente che lo accoglie. L’installazione realizzata da Merino si fa provocazione che ci porta a fermarci e nel buio che ammanta lo spazio a sua disposizione, attraverso opere in legno appese alle pareti, arrivare ad una riflessione sul nostro rapporto con l’ambiente e la natura che ci circondano.
Un gradito ritorno sono gli artisti austriaci provenienti dalla splendida cittadina di Weiz, con la quale Arte Fiera Dolomiti, da più di sei anni, ha creato un gemellaggio artistico e uno scambio culturale che si concretizza nella rassegna Kunstmesse Dolomiten che riprenderà, con la sua quarta edizione, nella primavera del 2023.
E ancora, “Musicae – distretto culturale del pianoforte”. In esposizione alcuni strumenti dalla collezione del liutaio Mario Buonoconto, che opera all’interno del laboratorio “Antichi Strumenti” da lui stesso gestito a Majano in Friuli.
Si tratta di copie di strumenti storici ricavate da disegni provenienti dai più prestigiosi musei e collezioni private, oppure copie ricavate da riproduzioni iconografiche. In programma anche una esibizione dal vivo.
Molti i protagonisti amati e conosciuti dal pubblico che animeranno altri eventi. A partire da Lele Vianello, fumettista e illustratore che è stato stretto collaboratore ed erede di Hugo Pratt, che presenterà il suo ultimo libro.
Yvan Beltrame il Maestro del colore, grande esponente della pittura veneziana del 900, Ferruccio Gard, il Maestro dell’Optical Art presente a sette biennali d’arte di Venezia. Stefano Cusumano che con i suoi scatti ci propone alcune riflessioni sull’ambiente.
Le immagini di Mario Vidor con un focus sulla tempesta Vaia del 2018, accompagnato con un testo in omaggio ad Augusto Murer a cura di Alessandra Santin. Giovanni Zuin con i suoi magici scatti di nudo artistico realizzati e stampati con le antiche tecniche di riproduzione. E poi oltre 200 artisti emergenti provenienti da Italia, Austria, Turchia e Iran.
Non manca il Viale delle sculture che si snoda in tutta la manifestazione con le opere di importanti scultori che vanno da Achille Costi, al Maestro del Vetro Francesco Volpato, alle opere in legno di Barry Bona, al ferro di Fabio Ceolin e le installazioni delle Officine il Filo rosso di Belluno.
Oltre ad essere un grande contenitore di eventi e mostre, Arte Fiera Dolomiti ha sempre dato uno spazio particolare alla Musica con l’esibizione di Maestri compositori che con le loro note accompagnano il pubblico della Fiera. In questa edizione viene presentata una piacevole novità che vede, per la prima volta la Scuola di ballo Arthur Murray di Padova presentare agli appassionati il loro programma attraverso alcune esibizioni che si alterneranno nei giorni della manifestazione fieristica.
Anche quest’anno sarà assegnato il Premio Arte Fiera Dolomiti, diviso per singole categorie.
Un ritorno in presenza di Arte Fiera Dolomiti con un programma ricco di proposte. Un momento molto atteso da addetti ai lavori e appassionati d’arte che potranno interagire tra di loro, scambiarsi emozioni e opinioni, condividere la bellezza che solo l’arte sa regalare, in un momento storico complesso.

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