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Giuseppe Vignato su sanità bellunese. E gran finale al baffo party a Lambioi venerdì dalle 18 alle 24

Giuseppe Vignato – Candidato sindaco al Comune di Belluno

“Sosteniamo l’importanza della nascita immediata e urgente di un Comitato a difesa dell’Ospedale “San Martino” di Belluno. La sanità non si tocca e la difenderemo; a prescindere dai colori politici e dagli attori in campo, è indispensabile che persone sensibili a tali urgenti problematiche si attivino fin da subito per creare un gruppo di lavoro ed è per questo che siamo all’opera per vederne la nascita quanto prima”.

Così Giuseppe Vignato, candidato sindaco di Belluno, a tre giorni dal voto.

“Il taglio cui si è assistito negli anni a reparti, servizi ed eccellenze presso l’Ospedale è inaccettabile – prosegue Vignato – e porta necessariamente ad una perdita di attrattività sia per l’utenza sia per i dipendenti stessi. A ciò si lega la mancanza di medici e di personale sanitario, che sempre più causa l’esternalizzazione delle prestazioni a ditte e cooperative esterne, con la conseguente riduzione della qualità dei servizi offerti ai cittadini. A questo si aggiunga che, con i concorsi centralizzati a livello regionale, sempre meno medici scelgono di operare nella nostra provincia. Il depotenziamento dell’Ospedale Capoluogo determina a cascata un depauperamento anche degli ospedali periferici, con il conseguente spopolamento delle aree montane.

Anche nel Bellunese medici e infermieri, operatori socio sanitari e personale sanitario hanno dovuto fare turni massacranti durante il Covid-19. Un anno fa esatto, in occasione della Festa della Repubblica, il Prefetto consegnava l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica a sette esponenti della sanità bellunese. Oggi invece siamo costretti a leggere critiche di candidati politici nei confronti degli stessi medici e dell”Azienda Ulss 1 Dolomiti; ciò è inaccettabile perché essi sono vittima di un sistema che va ripensato.

Cosa serve dunque? Secondo noi un Comitato a presidio del territorio e una revisione urgente della programmazione sanitaria da concertare con la Regione Veneto. Sarà nostro obiettivo primario impedire l’accorpamento a Treviso, per difendere la nostra specificità.

Sono necessarie programmazione e riorganizzazione da sostenere con la V Commissione, competente in materia di programmazione regionale: serve il potenziamento dei servizi ospedalieri, dei medici di medicina generale e dei servizi territoriali implementando risorse umane e tecnologiche. Puntiamo a interventi tecnologici e strutturali sia sull’Ospedale sia sulle realtà extraospedaliere, come i servizi residenziali R.S.A., nella prospettiva di essere preparati ad affrontare futuri eventi epidemici. Puntiamo a una revisione della medicina territoriale attraverso la divulgazione delle case della salute, strutture a disposizione del cittadino h24 per l’accoglienza dei primi bisogni di salute, non solo medico sanitaria ma anche psicologica e sociale. Ancora, investimenti e spinta verso la telemedicina avanzata e formazione – conclude Vignato – si tratta di implementare la collaborazione con le scuole di specializzazione per medici e il corso di laurea in infermieristica oltre a prevedere finanziamenti dedicati che permettano l’ingresso in sovrannumero nei corsi di specializzazione e di formazione a medici e infermieri che si impegnino a rimanere per diversi anni nel nostro territorio con borse di studio ad hoc”

 

Incontro di Visome

Ieri sera Giuseppe Vignato, insieme a molti candidati delle liste, ha incontrato i cittadini di Visome presso il bar da Isaia. Molte le proposte sulle quali lavorare tra le quali un’attenzione alle realtà associative presenti nel territorio (erano presenti la sezione locale di Abvs e Pantera rosa Asd) e all’asilo comunale. Alcune segnalazioni dei cittadini riguardano specifiche aree con alcuni problemi di lottizzazione, poi la richiesta di incentivare l’arrivo di nuove famiglie garantendo servizi importanti (come le Poste, che per fortuna resistono ancora in loco) e i piccoli negozi di vicinato. Richiesto poi il completamento della ciclabile Limana/Visome/Belluno (di fatto già nel programma insieme ad altri tratti di ciclopedonali nel Bellunese).

Baffo Party

La campagna elettorale si conclude intanto con un’atmosfera serena ed informale. Competenza e autorevolezza, innanzitutto, ma un po’ di autoironia non manca al manager Vignato. Così prende il via il “Baffo Party” che vede invitata tutta la cittadinanza venerdì 10 dalle 18 alle 24 a Lambioi Beach. Qui sono previsti un aperitivo alle 18 e buffet alle 20, oltre a musica tutta la sera con dj Bisso. L’invito è alla partecipazione e alla condivisione con l’hashtag #partysulserio.

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