Belluno, 04/05/2026 – Il blog Dolomiti Belluno è uscito in questi giorni sottolineando il serio problema della perdita di biodiversità a causa dell’avanzata del bosco.
Per questa emergenza è intervenuto da tempo il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e recentemente anche la Provincia di Belluno. Il problema non ha lasciato indifferenti le Associazioni Ambientali consapevoli della gravità.
Ciò non deve indurre a trascurare o sottovalutare l’importanza del verde urbano, strettamente collegato con la qualità della vita dei cittadini bellunesi preoccupati per la consistente perdita del polmone verde di via Feltre, che, non può essere, per niente compensata, dalla avanzata del bosco extraurbano.
Va ricordato che un albero maturo, come uno dei tigli abbattuti, può assorbire, attorno a sé, fino al 20% degli inquinanti atmosferici, può condizionare l’aria mitigando il calore estivo, riducendo di diversi gradi la temperatura, grazie all’ombra ed alla traspirazione delle foglie. L’assenza di alberi nei parcheggi può generare sulle superfici asfaltate o cementate dei parcheggi auto, l’effetto isola di calore, rendendo invivibili gli spazi.
Si può aggiungere che Il verde urbano è rilassante e, con la propria presenza, abbellisce la città e nasconde certe brutture edilizie, come quelle degli anni ’60, messe ora in evidenza in via Feltre, dopo l’abbattimento dei tigli.
Anacleto Boranga
