Belluno, 9 giugno 2021 – Al mancato appuntamento di stamattina con Giorgia Meloni al Caffè Deon c’era anche Giana Drao, giovane candidata in una lista a sostegno di Giuseppe Vignato.
“Ho tenuto a ribadire che oggi ero presente non in qualità di candidata – ha detto Giana – ma come semplice studentessa, una ragazza qualunque di diciannove anni incuriosita dalle promesse di un partito che sembra propagandare una nuova destra, una destra che metta al centro i giovani e le loro esigenze.
Il mio aspetto colorato non era un gesto di polemica o protesta, ma rappresentava il mio desiderio di lanciare un messaggio, così che la destra sappia che quando i giovani sono chiamati, i giovani rispondono. Siamo stanchi delle parole di miele, di promesse al vento, ma vogliamo sentirci protagonisti integrati in un contesto sociale accogliente che dimostri la propria fiducia nelle nuove generazioni anche nei fatti.
Noi giovani siamo sempre aperti al dialogo e sempre disposti all’ascolto. Io per prima non mi chiudo nelle mie idee basandomi sui pregiudizi che rivestono figure apparentemente in contrapposizione con le mie idee. La mia presenza oggi voleva dimostrarlo. Fratelli d’Italia è un partito in cui non mi sono mai sentita a mio agio, in cui non mi sono riconosciuta, ma non per questo lo priverò della possibilità di riscattarsi ai miei occhi e agli occhi dei miei coetanei. La strada per il futuro perfetto promesso è lunga – ha concluso Giana Drao – ma noi, nuova generazione, siamo qui per costruirla e percorrerla, anche a costo di metterci la faccia”.
