
Le nuove tecnologie di informazione e comunicazione (I.c.t.) devono essere accessibili a tutti i cittadini. Informazioni integrate su smartphone, pagamento del trasporto pubblico, parcheggi e tasse tramite smartphone dovranno facilitare e non complicare la vita dei bellunesi. Si tratta dunque di semplificarne gli accessi, di rendere disponibili i principali servizi comunali on line 24 ore su 24 su smartphone o computer, garantire l’accesso a tutti i procedimenti comunali. Intendiamo, in sintesi, innalzare il livello dei servizi comunali e delle infrastrutture immateriali.
Come lo si fa? Nel concreto pensiamo ad ampliare il sistema di prenotazione degli appuntamenti dei Servizi comunali mediante “prenotazione on line”, a sviluppare un piano di formazione digitale, facilitare il rapporto del cittadino con gli uffici pubblici. Per farlo è necessario investire in infrastrutture evolute come la connessione a banda larga, oggi presente nella sua infrastruttura portante e in fase di completamento verso il privato, ottenendo così un vantaggio competitivo per attrarre ulteriori risorse, imprese, giovani e famiglie; nella classifica del Sole 24 Ore Belluno risulta 98^ con una copertura del 33% degli edifici, dunque bisogna crescere. Per farlo è necessaria una partnership pubblico/privato e attingere il più possibile a contributi pubblici, al Pnrr ed altri finanziamenti europei, ministeriali e privati, formando il personale in tal senso. Proponiamo poi lo sviluppo di un’App che permetta ai cittadini di comunicare direttamente con il settore manutenzioni del Comune e con il gestore del servizio rifiuti, per segnalare interventi di manutenzione ordinaria ed averne riscontro a fine lavori.
