
Dopo il grande successo del primo appuntamento, torna lunedì sera “Parliamo di Belluno”, la serata organizzata dalla candidata sindaco di Belluno Lucia Olivotto e dalle liste Insieme per Belluno e Belluno Bene Comune per illustrare le idee del gruppo e discuterne con i cittadini. Questo sarà un appuntamento speciale, dedicato alle realtà sportive e si intitolerà “Parliamo di sport”.
La serata si terrà lunedì 6 giugno in Sala Muccin del Centro Giovanni XXIII con inizio alle 20.30
“In questi giorni, abbiamo mandato gli inviti ad alcune delle decine di realtà sportive (associazioni, società, federazioni) del territorio comunale o che svolgono attività nel comune di Belluno. – spiega Olivotto – Non essendo praticabile un incontro individuale con tutte, ma ritenendo sempre la partecipazione il cardine su cui ruota l’intera nostra azione politica, estendiamo l’invito alla serata di lunedì a tutti i rappresentanti delle realtà interessate, che troveranno porte aperte e massima disponibilità al dialogo. La partecipazione e la cittadinanza attiva sono diritti che non hanno certo bisogno di convocazioni”.
Tanti i temi pronti a finire sul tavolo, dalle questioni impiantistiche alla promozione e valorizzazione delle diverse realtà: “Sport è sociale, è turismo, è sanità: credere e investire nello sport, a partire da quello che vede protagonisti i nostri ragazzi per finire alle realtà professionistiche e semi-professionistiche, è fondamentale per una società che vuole crescere con valori sani. – conclude Olivotto – In questi anni, da assessore al bilancio ho lavorato per trovare le risorse necessarie per sostenere il mondo dello sport; penso al salvataggio della Sportivamente Belluno, ai fondi e successive integrazioni per il Dote Sport che sostiene le famiglie nell’affrontare i costi di iscrizione e dei materiali, al finanziamento del rifacimento della pista di atletica dello Stadio Polisportivo. Per il futuro, intendiamo rafforzare la collaborazione con gli enti sportivi, a partire dalla serata di lunedì, ed intervenire sul fronte dell’impiantistica anche con nuove strutture, magari dedicate a sport come pattinaggio o skateboard o all’arrampicata con una palestra di roccia con vista sulla Valbelluna in Nevegal. Non mancherà poi il continuo contatto con le società e associazioni per promuovere insieme le proprie attività e valorizzare le specifiche peculiarità”.
