
La ciclabilità della città di Belluno è un tema che compare nei programmi di tutti e tre i candidati sindaci. FIAB Belluno (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) vuole portare alla loro attenzione i due progetti che l’associazione, da anni, sta costruendo con paziente e costante lavoro.
Il primo progetto è la Bicipolitana, una rete ciclabile di base che collega i quartieri di Belluno – Cavarzano, Mussoi, Via Montegrappa, Cusighe, Nogarè e le frazioni di Salce e Cusighe – tra loro e con il centro e che permette di raggiungere in bicicletta in sicurezza punti strategici della città come la stazione ferroviaria e delle corriere, l’ospedale, le scuole, i parchi cittadini. La Bicipolitana è realizzabile facilmente con minima spesa
1) applicando le nuove norme del codice della strada – corsie ciclabili, zone scolastiche, strade urbane ciclabili E-bis, case avanzate ai semafori
2) realizzando zone 30
3) spostando gli stalli di sosta lungo via Giovanni Paolo I per creare lo spazio per una ciclabile
4) riorganizzando la sosta nel parcheggio ex Moi e nel parcheggio di via Prade (parcheggio scambiatore) in modo da creare lo spazio per la ciclabile in entrata a Belluno lungo via Feltre.
La Bicipolitana è stata sostenuta con una petizione popolare sottoscritta da 1500 cittadine e cittadini di Belluno.
Il secondo progetto è l’Anello della Val Belluna, un percorso ciclabile che unisce le città di Belluno e Feltre in destra e sinistra Piave, fruibile sia dai cicloturisti che per il “bike-to-work”. Il percorso ciclabile in destra Piave realizza l’intermodalità treno+bicicletta, poiché si appoggia alla linea ferroviaria con ben cinque stazioni. A questo proposito, in data 8 febbraio 2022, FIAB Belluno ha fatto richiesta alla Regione Veneto che l’Anello della Val Belluna, già pubblicato nel sito Bicitalia – http://www.bicitalia.org/it/percorsi/245-anello-della-val-belluna – venga inserito nella REV (Rete Escursionistica Veneta).
Infine, FIAB Belluno ha presentato al Comune di Belluno le Osservazioni al PAT, di cui stiamo ancora attendendo una risposta, in cui sono state puntualmente discusse le proposte riguardanti la ciclabilità della città di Belluno. Alcuni di questi progetti trovano la piena approvazione di FIAB Belluno, precisamente il progetto della nuova ciclabile che correrà lungo la ferrovia fino al parcheggio ex-Moi per poi collegarsi all’ospedale con un sovrappasso ferroviario, la ciclabile della Vignetta e la ciclabile parallela a via Montegrappa, mentre FIAB ha portato validi argomenti di critica riguardo al ponte ciclopedonale alla confluenza tra Ardo e Piave e alla ciclabile sul greto del Piave.
Speriamo che la futura amministrazione comunale di Belluno tenga conto di quanto FIAB Belluno, associazione che ha come obiettivi lo sviluppo della ciclabilità urbana e del cicloturismo, ha elaborato in lunghi anni di studio e lavoro sulla ciclabilità di Belluno e della Val Belluna.
Pierluigi Trevisan
Presidente di FIAB Belluno
