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Galleria del Comelico. Tatiana Pais Becher: “E’ fondamentale per l’economia della Val d’Ansiei”

Tatiana Pais Becher, sindaco di Auronzo di Cadore

Sulla questione della galleria del Comelico interviene il sindaco di Auronzo di Cadore, Tatiana Pais Becher, che propone una possibile soluzione.

“Sono passati solo 35 anni dall’inaugurazione della galleria che ha permesso il collegamento cosiddetto ‘in sicurezza’ della Val Comelico con la Val D’Ansiei, con la convinzione che si fossero così risolti tutti i problemi di viabilità, tanto da dismettere immediatamente quella che era stata, fino a quel momento, l’unica via per raggiugere la valle, denominata oggi la ‘valle Vecchia’, strada che persiste per ¾ sul territorio del Comune di Auronzo di Cadore con il suo imbocco in località Cima Gogna.

Fu un errore dismettere quella strada – prosegue il sindaco –  in quanto la galleria Comelico in 35 anni è rimasta chiusa svariate volte per manutenzioni dovute al suo deterioramento, lasciando come unica via d’accesso la S. P. 532 che da piazza San Lucano sale verso il passo Sant’Antonio e Danta. Il Passo S’Antonio non è idoneo al traffico dei mezzi pesanti e c’è il problema dell’imbocco dalla piazza di S.Lucano alla strada praticamente a senso unico di Via Dell’Angelo, che potrebbe essere risolto solamente con la realizzazione della nuova bretella, già finanziata e progettata, che dalla diga di S. Caterina consentirebbe di bypassare la stretta via.

È assolutamente impensabile che Anas pensi di iniziare i lavori di manutenzione della galleria senza prima aver individuato un’adeguata alternativa alla viabilità, che non può certo coincidere con il Passo S. Antonio. Domani anche Auronzo sarà presente al tavolo convocato in Prefettura, per ribadire l’importanza strategica, anche dal punto economico, sociale e turistico della galleria che collega la Val Comelico con la Val D’Ansiei.

L’alternativa alla chiusura della galleria Comelico, che i miei colleghi sindaci hanno già sottoposto a prefetto ed Anas, può essere quella di poter utilizzare il tunnel dell’Enel per svincolare una corsia, sfruttando la parte della strada della valle vecchia, questo permetterebbe la chiusura della parte di galleria a sud, dando la possibilità di poter lavorare senza traffico, sistemando nel frattempo l’altra parte della strada della valle vecchia, per poi chiudere nel senso opposto. Il Comune di Auronzo è assolutamente favorevole a questa alternativa, a condizione che la strada venga presa in carico, versanti inclusi, da Anas o dalla Provincia di Belluno.

Questo tipo di intervento  – conclude il sindaco di Auronzo – renderebbe possibile sistemare contemporaneamente la galleria e la strada laterale per eventuali emergenze, evitando l’isolamento totale del Comelico che sarebbe insostenibile dal punto di vista economico e sociale, un colpo durissimo per una valle messa già a dura prova dallo spopolamento, da Vaia e dalla pandemia e un colpo durissimo anche per la Val D’Ansiei”.

 

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