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Amministrative 2022 Belluno. Presentata la lista “Insieme per Belluno – Lucia Olivotto sindaco” e resi noti tutti i nomi dei candidati

Belluno, 16 aprile 2022 – E’ stata presentata quest’oggi all’Agriturismo Casa De Bertoldi in via Pedecastello, Castion, Belluno, la lista del centrosinistra “Insieme per Belluno – Lucia Olivotto sindaco”. Una lista che meglio di ogni altra rispetta le pari opportunità, con 16 candidati donne e 16 candidati uomini, come ha ricordato la candidata sindaco Lucia Olivotto in apertura della conferenza di presentazione. Un mix tra esperienza amministrativa e nuove forze a rappresentare tutte le sfaccettature della città di Belluno, dagli studenti alle partite iva, dai dipendenti pubblici a quelli privati, dai bellunesi di nascita a quelli d’adozione. “Sono orgogliosa di questa lista – ha commentato Olivotto – innanzitutto perché rappresentiamo al meglio la nostra città, con studenti, liberi professionisti e persone d’esperienza in tutti i settori della vita sociale ed economica bellunese. Voglio sottolineare la composizione di genere della nostra lista, con lo stesso numero di candidati tra donne e uomini, nella piena rappresentazione delle pari opportunità; sono felice poi di poter contare su tanti giovani, su cittadini attivi nel mondo del volontariato, su persone che a vario titolo conoscono la macchina pubblica e che hanno condiviso con me la vita amministrativa di questa città, conoscendone i meccanismi, i funzionamenti, i punti di forza e quelli sui quali è necessario intervenire. Ci tengo a ringraziarli tutti per la loro disponibilità, perché trovare oggi persone disponibili a mettersi in gioco in prima persona per la propria città è veramente difficile”. “Anche la location – ha detto Lucia Olivotto – non è casuale, ma frutto di una precisa scelta, perché anche le frazioni hanno un’importanza vitale per il Comune”. Prima di cedere la parola ai candidati della sua lista, Lucia Olivotto ha sintetizzato per punti il programma, fondato su partecipazione, cultura, scuola, attenzione ai giovani, bilancio partecipativo, sottolineando la composizione variegata dei candidati consiglieri, di varie professioni e varie fasce d’età, ma uniti da un comune sentire per un progetto autentico di centrosinistra.
Massimo De Pellegrin, consigliere uscente, ha ribadito il ruolo delle frazioni, che sono state piuttosto trascurate dall’amministrazione comunale e sono ancora poco servite dai servizi pubblici.
Francesco Rasera Berna, presidente del consiglio comunale uscente, ha evidenziato come gli altri due candidati sindaco abbiano un’idea di partecipazione che non è quella di Insieme per Belluno. “Ascoltare non è come partecipare, condividere. Si tratta di ricostruire un’idea di città attraverso il senso di appartenenza. Anche in relazione ad un ruolo centrale della Provincia”.
“Viaggiando verso gli 80 anni – ha detto Ermano De Col, già sindaco di Belluno e consigliere uscente – volevo rimanere fuori da questa tornata elettorale. Mi ha convinto Lucia. Sono stato per anni consigliere di maggioranza e anche di opposizione, e ho potuto notare che se non ci fosse stata Lucia Olivotto al Bilancio, soprattutto nel secondo mandato di Massaro, avremmo patito molto di più”. L’ex sindaco ha sottolineato inoltre la matrice progressista di sinistra della lista a sostegno di Lucia Olivotto. “Il capitalismo ha vinto – ha detto De Col – ma si è trasformato in una idrovora che fa girare denaro. E i servizi, la scuola, il disagio sociale? Il Comune di Belluno – ha concluso Ermano De Col – deve garantire che si occuperà di welfare, del bisogno degli ultimi”. Con un affondo finale nell’elogio all’antifascismo, quale stile di vita.
Albano Reolon, già assessore e consigliere uscente, anche lui della “vecchia guardia” ha ricordato la fermezza di Lucia Olivotto “che non ha mai avuto timore nell’assumere posizioni anche difficili quando era necessario”.
Giancarlo Garna è un archeologo che lavora spesso all’estero “Ma Belluno rimarrà sempre la mia città” ha detto, nel sottolineare che “troppe volte ho visto disuguaglianze diventare insormontabili”.

Ilenia Bavasso

Ilenia Bavasso è una giovane mamma e dunque sensibile al futuro dei giovani come lei stessa ha dichiarato. Ha parlato di valori e di competenze, “quest’ultime sono quelle che a volte mancano oggi, e che ho ritrovato nella candidata Lucia Olivotto. Competenze professionali e competenze nella gestione di attività del Bellunese”.

Michele Da Ros

Michele Da Ros, con i suoi 19 anni, è probabilmente il più giovane candidato in lista. Nel suo intervento ha rappresentato le difficoltà del dialogo tra le generazioni.

Sofia Boaretto

Anche Sofia Boaretto è una giovane candidata 25enne che vede in Lucia Olivotto la capacità e la voglia di ascoltare i giovani. La sua proposta è quella di un maggior coinvolgimento del Comune nella scelta del percorso di studi.

I candidati in ordine alfabetico:
Angherà Marta, 73 anni, insegnante in pensione; Ardito Morena, 50 anni, funzionaria del Ministero della Giustizia; Bavasso llenia, 33 anni, avvocato, insegnante di diritto al liceo; Boaretto Sofia, 25 anni, laureata in lingue e studentessa alla specialistica; Candeago Alice, 29 anni, laureata in Scienze del Servizio Sociale; Castaldo Marco, 20 anni, studente; Cervo Andrea, 48 anni, operatore ecologico; D’Isep Marta, 65 anni, impiegata in pensione, già responsabile della segreteria del Presidente del Consiglio e del Consiglio Comunale di Belluno; Da Ros Michele, 19 anni, studente; Dal Farra Eleonora, 36 anni, artigiana; Dalla Ca’ Gustavo, 69 anni, Comandante della Polizia Locale di Belluno in pensione; De Bastiani Fabio, 67 anni, insegnante in pensione; De Col Ermano, 79 anni, insegnante in pensione, consigliere comunale uscente e già Sindaco di Belluno; De Moliner Fabio, 53 anni, artigiano, consigliere comunale uscente; De Pellegrin Massimo, 54 anni, operaio, capogruppo di Insieme per Belluno nell’attuale consiliatura; Errico Alessandra, 33 anni, dottore commercialista e revisore legale dei conti; Garna Giancarlo, 54 anni, archeologo; Meletto Barbara, 47 anni, impiegata in banca; Mungiello Rossana, 53 anni, insegnante di Diritto ed Economia, già Consigliera di parità della provincia di Belluno; Ninni Giovanna, 69 anni, psicologa e psicoterapeuta; Perale Marco, 65 anni, storico e giornalista, assessore alla cultura; Piol Roberta, 61 anni, psicologa psicoterapeuta libera professionista; Rasera Berna Francesco, 61 anni, avvocato e Presidente del Consiglio Comunale uscente; Reolon Albano, 73 anni, ingegnere, consigliere comunale uscente; Simiele Alberto, 66 anni, medico in pensione, assessore all’ambiente; Somma Giuseppina, 60 anni, addetta in un’impresa di pulizie; Sonego Matteo, 42 anni, educatore; Sovilla Michela, 50 anni, dipendente pubblico; Tessarolo Giovanni, 60 anni, collaboratore scolastico; Tonet Jacopo, 33 anni, artigiano; Trevisson Barbara, 42 anni, infermiera nel reparto anestesia e rianimazione dell’Ospedale San Martino; Valle Silvana, 67 anni psichiatra, già primario del Sert di Belluno.

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