
Val di Zoldo (BL), 02 – 09 – 21 Proseguono senza sosta le ricerche di Federico Lugato, il trentanovenne originario di Mestre (VE), scomparso da una settimana sulle montagne zoldane.
Al campo base a Pralongo questa mattina a partire dalle 7.30 si sono riunite una sessantina di persone appartenenti agli enti istituzionali e alle associazioni di Protezione civile accreditate in regione, più una trentina di privati arrivati in risposta agli appelli. Oggi il gestore di telefonia mobile ha fornito la radiocopertura reale delle celle, che collima con quella ipotizzata dal Soccorso alpino, e dà un riscontro oggettivo delle zone dove l’uomo potrebbe trovarsi, facendo la correlazione tra i tabulati telefonici forniti dagli organi competenti e la copertura delle celle. Confermata quindi l’area del percorso ad anello che Federico aveva detto di voler seguire e l’area della Val Prampera in rientro verso Forno di Zoldo, su cui domani si concentreranno le squadre.
Oggi sono state perlustrate zone già visionate per non escludere porzioni e un’area sotto il Rifugio Angelini. Nei giorni scorsi sono state verificate le segnalazioni arrivate, relative soprattutto al primo giorno, senza alcun riscontro. Sono state già disegnate le aree da affidare alle squadre domani, in più sarà perlustrato il territorio sopra Casera Moschesin.
Oggi erano presenti il Soccorso alpino di Val di Zoldo, Alleghe è Val Biois, Sagf, Vigili del fuoco, Polizia di Stato, Protezione civile, con unità cinofile e droni.
Cortina d’Ampezzo (BL), 02 – 09 – 21 Verso le 15.30 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato nei pressi di Forcella Lagazuoi, dove, mentre percorreva il sentiero numero 401 assieme al marito e a un’altra persona, un’escursionista era scivolata riportando un sospetto trauma al gomito e la probabile frattura del polso. Individuata dalle coordinate, D.C., 63 anni, di Valentano (VT), è stata recuperata dal tecnico di elisoccorso con il verricello, ricevute le prime cure del medico, per essere trasportata all’ospedale di Belluno.
Cortina d’Ampezzo (BL), 02 – 09 – 21 Poco prima di mezzogiorno la Centrale del Suem è stata allertata per un’escursionista, che era stata colta da malore lungo il sentiero, 200 metri prima di arrivare al Rifugio Vandelli. Imbarcati due soccorritori del Sagf in supporto alle operazioni, il Pelikan di Bolzano è volato sul luogo indicato. La donna, 65 anni, di Sernaglia della Battaglia (TV), è stata imbarcata e trasportata all’ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.
