HomePausa CaffèTorna il “Teimat Fest” a Corte delle Dolomiti di Borca di Cadore

Torna il “Teimat Fest” a Corte delle Dolomiti di Borca di Cadore

Sonorità innovative risuonano nell’ex villaggio ENI, dal 5 al 7 giugno 2026

Borca di Cadore, 5 maggio 2026 – Per la quarta volta, Corte delle Dolomiti a Borca di Cadore, l’ex Villaggio ENI voluto da Enrico Mattei alla fine degli anni ’50 e realizzato dall’architetto Edoardo Gellner, si trasforma in un laboratorio culturale d’avanguardia grazie al “TEIMAT Fest”, un’esperienza straordinaria che unisce musica alternativa (italiana e internazionale), natura e memoria storica in un equilibrio unico.

Il TEIMAT, infatti, non è solo un festival musicale, ma un percorso articolato in tre giornate, dal 5 al 7 giugno, in cui ogni momento è pensato per valorizzare il dialogo tra paesaggio e suono, tra architettura e creatività contemporanea, a partire dalla giornata inaugurale, venerdì 5 giugno, che, ospitata negli spazi dell’Hotel Boite, introduce il pubblico alla dimensione culturale del luogo: alle 18.00, presso la Sala Conferenze, sarà presentato il volume “Villaggio Eni: Architettura e paesaggio” (Gaspari Editore), dedicato all’opera di Gellner, anche attraverso a un suo inedito. A seguire, la proiezione del documentario “Villaggio Eni. Un piacevole soggiorno nel futuro”, realizzato da Davide Maffei, che parteciperà al talk successivo, in diretta su Radio Club 103, insieme al Prof. Roberto Dulio del Politecnico di Milano e a Francesco Accardo, General Manager di Corte delle Dolomiti.

La musica prende il sopravvento sabato 6 giugno dalle 18.00 negli spazi della Palestra del Campeggio, dove il TEIMAT esprime la sua identità più intensa e riconoscibile, proponendo una line up completa che attraversa generi, estetiche e provenienze geografiche diverse, a partire dai romani Zu, autentica icona della musica sperimentale internazionale, definiti come una realtà capace di racchiudere “cento band in una” e protagonisti di un linguaggio sonoro che fonde metal, jazz, noise e progressive in una dimensione potente e visionaria.

Accanto a loro si collocano i pennines, espressione della scena math-rock ed emo britannica, capaci di costruire trame complesse e dinamiche che alternano fragilità emotiva e precisione tecnica, dando vita a un sound stratificato e coinvolgente, mentre da Roma i Spiritual Front portano una dimensione completamente diversa, caratterizzata da un neofolk oscuro e decadente, intriso di suggestioni cinematografiche e atmosfere romantiche, capace di evocare paesaggi interiori profondi e malinconici, in perfetta sintonia con il contesto montano.

Il viaggio prosegue con i mantovani A/lpaca, che introducono sonorità psichedeliche e sperimentali, costruendo paesaggi sonori dilatati e immersivi che sembrano espandersi nello spazio naturale circostante, mentre i romani Klimt 1918 offrono un approccio più melodico dalla texture complessa, capace di unire l’intensità emotiva del rock alternativo a una raffinata ricerca sonora. A completare questo mosaico musicale intervengono i veneti Bleeding Eyes con la loro energia diretta e contemporanea, i marchigiani Milo con una proposta che si muove tra cantautorato e sperimentazione, e i veronesi The Frog, capaci di portare sul palco una dimensione più istintiva e immediata della musica indipendente, mentre la chiusura della serata è affidata al DJ Set Notte delle Tigri, che trasforma l’esperienza live in un rituale notturno fatto di ritmo, contaminazione e condivisione, prolungando l’energia oltre il concerto.

Nella giornata di sabato, inoltre, vari stand gastronomici e di artigianato autentico animeranno il campeggio, con proposte invitanti e originali.

La domenica 7 giugno offre una dimensione più intima e contemplativa, con i set acustici ospitati nella Gellner Lounge alle 12.00, che vedono protagonisti artisti come Phill Reynolds, alter ego del musicista veneto Silva Martino Cantele, originario della provincia di Vicenza, il cagliaritano Andrea Andrillo e Sido, rapper tedesco di Berlino Est, offrendo un momento di decompressione emotiva e sensoriale che completa l’esperienza del TEIMAT.

È proprio questa capacità di alternare intensità e introspezione, sperimentazione e ascolto, che rende il TEIMAT Fest un unicum nel panorama italiano, un evento che non si limita a proporre concerti, ma costruisce un racconto coerente e coinvolgente, in cui ogni artista contribuisce a definire un’identità sonora collettiva che riflette la complessità e la ricchezza della scena indipendente contemporanea, e allo stesso tempo valorizza il territorio che lo ospita, trasformando Corte delle Dolomiti in un luogo di incontro tra culture, linguaggi e sensibilità diverse.

Il TEIMAT si inserisce in una tendenza più ampia che vede la musica come strumento di rigenerazione culturale e territoriale, capace di dare nuova vita a spazi storici e di creare connessioni profonde tra persone e luoghi.

Esistono diverse modalità per vivere il TEIMAT, dal ticket singolo per il concerto di sabato sera, acquistabile sul sito dedicato all’evento, teimatfest.it, a 15 euro, fino al pernottamento per una notte (quella di sabato 6) in una capanna del Campeggio (singola 40 euro, doppia 60 euro, tripla 80 euro, quadrupla 100 euro, compreso il biglietto di ingresso al concerto di sabato 6 giugno; noleggio di lenzuola e asciugamani 10 euro a persona, ma è possibile portare le proprie da casa), o due notti presso l’Hotel Boite in camera doppia con colazione, compreso il biglietto di ingresso al concerto, a 110 euro a notte (90 euro la singola, 130 euro la tripla e 150 euro la quadrupla).

Per prenotare una camera presso l’Hotel Boite o una capanna al campeggio di Corte delle Dolomiti, telefonare allo 0435 48061 o scrivere un’e-mail a info@hotelboite.it

Per ulteriori informazioni su Corte delle Dolomiti: cortedelledolomitiresort.it

Corte delle Dolomiti è un progetto di ospitalità diffusa situato a Borca di Cadore (BL), nel cuore delle Dolomiti Patrimonio UNESCO. Nato dal recupero e dalla valorizzazione dell’ex Villaggio Eni voluto a metà degli anni ’50 dal Presidente Enrico Mattei e realizzato dall’architetto Edoardo Gellner, il complesso rappresenta un esempio unico di integrazione tra architettura, natura e cultura alpina. Oggi, Corte delle Dolomiti propone un’esperienza di soggiorno autentica e sostenibile, tra architettura, design, benessere e scoperta del territorio. Fanno parte di Corte delle Dolomiti l’Hotel Boite, il Residence Corte, la Corte SPA, il Campeggio, il Corte Mountain Lab e SuperCorte, un parco avventura nel bosco privato.

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