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Servizio ippomontato, i carabinieri forestali a cavallo nell’Ampezzano

servizio ippomontatoSi chiama servizio ippomontato. E’ il servizio di controllo del territorio dei carabinieri forestali a cavallo. Dopo il prolungato periodo di limitazioni a causa della pandemia ancora in corso, il flusso turistico ha fatto registrare un notevole incremento anche nel territorio bellunese inducendo i carabinieri forestali ad innalzare la soglia di attenzione e infittire i controlli di carattere preventivo a tutela dei sempre più delicati ambienti alpini.

In particolare, nel periodo tra il 12 e il 18 agosto nel territorio di Cortina d’Ampezzo, agli ordinari controlli della locale Stazione Carabinieri forestale si è aggiunto il servizio ippomontato predisposto dal Comando Carabinieri Forestale Regione Veneto che ha visto impiegati cavalieri forestali su cavalli maremmani del Reparto Carabinieri Biodiversità di Belluno. I controlli a cavallo hanno interessato tutta la conca ampezzana testimoniando come ancora oggi come il legame tra forestali e cavalli sia significativo.
Un antico e privilegiato rapporto infatti ha legato il cavallo al Corpo Forestale dello Stato prima, e oggi al Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari, per assicurare il rispetto della legalità nelle aree di maggior interesse naturalistico che oggi l’Arma dei Carabinieri ha il compito di preservare e tutelare.

Il servizio a cavallo dei Carabinieri forestali racchiude in sè diversi compiti di istituto in quanto al compito di sorveglianza in aree rurali e boschive talvolta di difficile accesso con i mezzi a motore, si aggiunge la conservazione della biodiversità genetica delle più importanti razze equine italiane. Infatti, alcuni Reparti Biodiversità, tra cui quello di Belluno costituiscono importanti centri di allevamento e selezione dove i puledri nascono, vengono allevati, selezionati ed addestrati con una doma tale da potere permettere l’impiego nel servizio. In questi Reparti si realizza l’intera filiera produttiva e di utilizzo garantendo la conservazione delle più importanti e pregiate razze equine autoctone in particolare le razze maremmana e murgese particolarmente vocate al servizio ippomontato.

Oggi i Centri di selezione equestre dei Reparti Biodiversità garantiscono l’approvvigionamento di cavalli anche ad altri Reparti dell’Arma come il IV Reggimento a Cavallo Carabinieri di istanza a Roma Tor di quinto e quello dei Corazzieri.

 

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