Klaus, pilota di Rosenheim, la terza città dell’Alta Baviera (Germania) dopo Monaco e Ingolstadt, ci scrive rammaricato dicendo di aver deciso di ritirare la propria iscrizione dalla 47ma Alpe del Nevegal.
Ecco i motivi.
“A causa di ulteriori misure restrittive, ai nostri occhi sproporzionate, e ai conseguenti obblighi di prova sul lato italiano e tedesco, con partenza/validità una settimana o alcuni giorni prima dell’inizio della gara, abbiamo annullato la nostra partecipazione per la 47ma Alpe del Nevegal.
Siamo molto dispiaciuti per questo.
Partiamo dal presupposto che in entrambi i paesi i politici vogliano aumentare la pressione vaccinale e hanno quindi implementato queste regole all’interno e per le festività natalizie”.
“La seguente richiesta di annullamento (dopo una relativa costosa preparazione, prenotazioni e quant’altro) è stata inviata all’ufficio promotore.
Cari signore e signori,
Si prega di notare che con la presente ritiro la mia domanda di partecipazione alla gara. Contesto la modifica del regolamento Corona da parte tedesca, oltre che da parte italiana, durante il processo di applicazione della gara. Con pena potenziale fino a 25.000 euro in caso di inadempimento”.
