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Suggestioni dantesche. E’ arrivato a Feltre il busto in gesso di Antonio Canova. Sarà esposto dal 30 luglio al Museo Diocesano di Arte Sacra

Si vanno componendo i preziosi tasselli di “Suggestioni dantesche”, la mostra-installazione allestita al museo Diocesano di Arte Sacra, nell’ambito delle iniziative di “Tra Feltro e Feltre. 700 anni dalla morte di Dante”, il ricco calendario di eventi e appuntamenti culturali promossi dal Comune di Feltre in occasione dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta.
In questi giorni è infatti arrivato a Feltre il busto in gesso di “Juliette Récamier come Beatrice” di Antonio Canova proveniente dal Museo Gypsotheca di Possagno.
Sarà uno dei tre elementi che costituiranno, in un continuum di grande qualità, la mostra, dove sarà esposto con la copia in marmo del busto stesso, proveniente dalla collezione privata dell’architetto Ferruccio Franzoia e con il preziosissimo manoscritto miniato della Divina Commedia del XIV secolo, di proprietà della Biblioteca Lolliniana di Belluno.

“L’arrivo a Feltre del busto di Beatrice di Antonio Canova rappresenta un momento importante delle celebrazioni dantesche”, sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Feltre Alessandro Del Bianco, che aggiunge: “L’idea nasce dalla collaborazione con il museo diocesano e soprattutto con la Gypsotheca canoviana con cui stiamo consolidando sempre di più un rapporto di interscambio. Per la città di Feltre e i suoi musei il significato di questo prestito è importante: la rete che si sta instaurando con alcune delle più importanti realtà museali italiane rispecchia la nostra visione della politica museale cittadina. Solo attraverso il confronto con realtà di assoluto livello quali appunto la Gypsotheca, prosegue Del Bianco, si può proseguire sulla strada della promozione di un circuito museale cittadino di assoluta qualità che possa attrarre tanto i residenti quanto il turismo qualificato. L’esposizione, che si arricchirà di altre preziose opere, rientra nell’ampio programma delle celebrazioni dantesche che sta portando in città indiscussi protagonisti del mondo della cultura e dello spettacolo nazionali, e sta attirando a Feltre un pubblico vasto ed eterogeneo”.

Soddisfazione anche da parte dei vertici del Museo Canova, promotore in questo periodo delle celebrazioni sul Canova. “Ci rende lieti di aver contribuito alla mostra “Suggestioni Dantesche” perché permette una duplice valorizzazione” dichiara Moira Mascotto, direttrice del Museo “la commemorazione dei settecento anni della morte di Dante e la celebrazione dell’opera canoviana Juliette Récamiere come Beatrice. La nobildonna francese, cara amica del nostro grande Scultore, vestiti i panni della musa dantesca, diventa emblema di una bellezza che supera i canoni della perfezione formale. Il nostro Museo sta vivendo un periodo speciale perché fervono i preparativi per celebrare i duecento anni della morte di Antonio Canova e il virtuoso rapporto con Feltre, consolidatosi in tempi recenti, testimonia la volontà di collaborare con gli Enti del territorio che vogliono
contribuire a una ricca offerta culturale volta a far conoscere e apprezzare il nostro Artista e la sua opera”.

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