Dalla memoria di Muktar Dowh alla difesa dei beni comuni: domani pomeriggio l’appuntamento promosso dalla Casa dei Beni Comuni, FIAB e Scuola Penny Wirton per chiedere partecipazione e spazi sociali.
Belluno 30 aprile 2026 – Il Primo Maggio bellunese quest’anno non sarà solo una celebrazione del lavoro, ma un momento di riflessione profonda sull’identità urbana e sulla comunità. La Casa dei Beni Comuni, insieme alla FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) e alla scuola Penny Wirton di Limana, invita la cittadinanza a partecipare a un evento intitolato “La città che vogliamo”.
L’appuntamento è fissato per domani, 30 aprile 2026, alle ore 15:30 in Piazza dei Martiri, nei pressi di Porta Dante. Non si tratterà di una semplice escursione ciclistica, ma di una vera e propria “Critical Mass” di pensiero, un percorso volto ad attraversare i luoghi che viviamo quotidianamente e, soprattutto, quelli che troppo spesso scegliamo di non vedere.
Il cuore della manifestazione tocca temi caldi per la cittadinanza. Gli organizzatori pongono domande dirette sulla gestione del territorio: “Dove e di chi sono gli spazi collettivi? Come si tutelano prima che vengano schiantati da un supermercato?”. L’obiettivo è rivendicare il diritto ad esistere e socializzare senza la necessità di dover comprare qualcosa, chiedendo maggiore trasparenza nei processi democratici e una reale partecipazione dei bellunesi nelle scelte che riguardano la città.
Un momento di particolare commozione è previsto per le ore 17:00 in Piazza San Lucano. Qui la pedalata si fermerà per un tributo in memoria di Muktar Dowh, il giovane la cui vita è terminata troppo presto in una discesa buia un sabato notte. Gli organizzatori invitano chi volesse partecipare a questo momento specifico a unirsi al gruppo anche a piedi, magari portando un fiore come segno di ricordo.
Il tragitto si snoderà attraverso tappe simboliche — tra cui la Biblioteca, la Stazione, il Parco Bologna e l’area dell’Ex Agip — per concludersi alle 18:30 presso la sede della Casa dei Beni Comuni in Via Vecellio 82/i.
“Percorriamo in bici la città che vogliamo e che non c’è”, spiegano i promotori, “per dare parola a quello che manca e a chi non può farlo”. In un’epoca di trasformazioni urbane spesso repentine, Belluno sceglie di rispondere con la mobilità sostenibile e l’aggregazione, per una giornata che mette al centro il pensiero e il senso di appartenenza a una comunità.
Il programma
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15:30: Ritrovo in Piazza dei Martiri (Porta Dante).
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16:00: Partenza del percorso in bicicletta.
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17:00: Piazza San Lucano – Momento per Muktar Dowh.
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18:30: Arrivo alla Casa dei Beni Comuni (Via T. Vecellio 82/i).
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I tratti con dislivelli significativi verranno percorsi a piedi per garantire la partecipazione di tutti.
