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giovedì, Luglio 29, 2021
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Wanbao-Acc: il sindacato si divide. FimCisl ritira la propria delegazione

“Da alcuni articoli oggi apparsi sui giornali risulta che lunedì a Mestre il segretario della Fiom Cgil Bona Stefano incontrerà il governatore Luca Zaia per discutere della delicata vertenza di Wanbao-ACC. L’invito del presidente della Regione è rivolto naturalmente a tutte tre le sigle sindacali FIM FIOM e UILM unitamente a tutti i rappresentanti dei lavoratori dell’azienda, prassi tanto consolidata da non aver mai avuto alcuna eccezione. La FIM CISL di Belluno e Treviso ritiene di fondamentale importanza il ruolo del governatore Luca Zaia come interlocutore del ministro Giorgetti e lo ringrazia per la sua pronta e mai mancata disponibilità. Ma non può permettere che una vicenda così importante possa essere usata per bassa propaganda da parte di una organizzazione sindacale”.

A sostenerlo sono Mauro Zuglian, Rsu FIM CISL e Alessio Lovisotto, segretario generale Fim Belluno Treviso

“I lavoratori e lavoratrici esigono rispetto ed esigono altrettanto rispetto i componenti della RSU aziendale. È richiesta alle organizzazioni sindacali una assoluta serietà ogni qualvolta si crea, gestisce e comunica un’iniziativa a nome e per conto di tutti i lavoratori, questo non può e non deve mai virare verso facili e deplorevoli personalismi.

Abbiamo continuato a tenere una salda e duratura unità sindacale – proseguono i sindacalisti della Cisl –  che si è tradotta in unità di tutti i lavoratori attorno ad un obiettivo comune senza mai cadere in rivendicazioni di bandiera, questo è lo spirito con cui la FIM CISL si è sempre messa a disposizione nel promuovere e poi condividere spese ed oneri di questa lunga e travagliata vertenza sindacale.

FIM CISL e la RSU pertanto non possono assecondare e lasciar correre atteggiamenti che minano la credibilità di tutto il mondo sindacale nei confronti delle istituzioni, dei lavoratori e dell’opinione pubblica.

Pertanto la FIM CISL ritira la propria delegazione e non parteciperà all’incontro, ma continuerà a lavorare per assicurare un futuro a 309 famiglie con la convinzione assoluta che la soluzione passi attraverso l’impegno e il rispetto di tutti e non per la gloria di qualcuno”.

 

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