
La giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale alla Protezione Civile Bottacin, ha stanziato 350mila euro a beneficio del Corpo dei Vigili del Fuoco.
Si parla dei Vigili del Fuoco permanenti quelli insomma professionisti, dipendenti dal Ministero dell’Interno: svolgono un lavoro eccezionale e meritano qualsiasi finanziamento, fino all’ultimo euro.
Perché non aiutare allo stesso modo anche i volontari?
A porre l’interrogativo è Manuel Brusco, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle.
Per loro la Regione ha stanziato finora 150 mila euro, ovvero 5 mila euro ad ogni distaccamento.
Eppure professionisti e volontari agiscono insieme, ma quest’ultimi hanno attrezzature spesso obsolete e non possono accedere ad alcuna formazione.
I corsi sarebbero aperti anche a loro, ma vengono – ovviamente – organizzati in orari di lavoro, quindi risultano inaccessibili.
E’ una questione non solo di scarsa attenzione per chi impiega il suo tempo libero a fini collettivi, ma anche di esporre queste meritevoli persone a rischi importanti.
Nessuna contrapposizione tra Vigili del Fuoco permanenti e volontari, anzi – sottolinea il consigliere pentastellato – chiediamo che godano della medesima considerazione. Tra l’altro val la pena di sottolineare che mentre i volontari dipendono esclusivamente dal sostegno regionale, i permanenti sono a tutti gli effetti dipendenti del Ministero dell’Interno. Forse è a quel ministero che andrebbe chiesto maggior impegno finanziario, riservando i fondi locali a chi è espressione del territorio.
“ Brusco sbaglia – puntualizza Bottacin, assessore regionale alla Protezione civile – “Per i permanenti è stata stipulata una convenzione che prevede uno stanziamento a fronte di una serie di attività che i pompieri svolgono per la Regione.
Per i volontari, invece, esiste una legge regionale apposita che prevede un finanziamento, anche per il 2019 di 190.000 euro, come avevo già detto a Brusco in aula.
E quel finanziamento viene erogato per formazione e acquisto dei mezzi per i volontari. La destinazione dei fondi ai vari distaccamenti viene valutata dalla direzione interregionale dei Vigili del Fuoco, non dalla Regione proprio in virtù del fatto che anche i pompieri volontari dipendono dal Ministero dell’interno.”
