Presentato “Fantastiche Dolomiti” progetto multicanale sulle eccellenze del territorio della ditta bellunese di promozione Flash for Dolomiti, iniziativa nata dai privati ma con l’intento di coinvolgere numerosi soggetti per promuovere le Dolomiti in tutti i suoi aspetti. Oltre alla società capofila, guidata dal bellunese Arturo Olivo, in campo ci sono una serie di partner e investitori che credono in questa piattaforma ovvero Worknet srl di Belluno, Manaz Production di Cortina, Coconsulting Srl di Verona, Consorzio Vita Scarl di Vicenza e i bellunesi di Nodopiano. L’iniziativa avrà il suo momento di forte avvio con una nuova manifestazione a Longarone Fiere prevista dal 13 al 15 gennaio prossimo.
«Il progetto nasce da un metodo e una visione innovativa – spiega il responsabile del progetto Claudio Canova di Flash for Dolomiti – in cui in privati si sono messi insieme per la promozione del territorio. Ci saranno naturalmente molti partner, anche pubblici e del mondo del terzo settore, che hanno già creduto nel progetto e sveleremo nelle prossime settimane e altri se ne aggiungeranno. Parole chiave alla guida sono integrazione e sostenibilità che si dipanano in tanti modi come le nuove tecnologie, il rispetto per l’ambiente, l’accessibilità, la gastronomia, lo sport, l’eco-turismo, il sociale, il volontariato e tanto altro. Tutto questo passerà anche attraverso la partnership con Longarone Fiere con la nuovissima rassegna in programma a gennaio. Invitiamo intanto tutti gli interessati alla fiera “Sapori alpini e italiani”, in programma fino al 3 ottobre con ingresso gratuito a Longarone Fiere, dove ci sarà un nostro stand».
«Si tratta di una novità assoluta – aggiunge il presidente di Longarone Fiere Dolomiti Giorgio Balzan – dato che per la prima volta abbiamo sottoscritto un accordo pluriennale mai visto prima. Sebbene infatti il nostro ente fieristico non è l’organizzatore diretto di questa manifestazione, ci sarà una fornitura di diversi servizi, non solo logistici. Tutto rientra nella nuova forma di collaborazione di rete che sta alla base della filosofia di questo progetto. Ancora una volta quindi il nostro quartiere fieristico dimostra le sue potenzialità e quindi abbiamo accettato con entusiasmo la proposta di Flash for Dolomiti e dei suoi partner. Si tratta ovviamente anche per noi di una nuova sfida che speriamo possa portare ad ottimi risultati a lungo termine».
