C’è qualcosa di strano, di paradossale, nell’amore. L’amore è esperienza di tutti. Eppure quando si è innamorati si pensa di essere le sole persone al mondo a essere toccate dalle sue ali celestiali. E’ la psicologia dell’amore, analizzata da Vera Slepoj.
E Vera Slepoj, in una conversazione con Luigi Bacialli, sarà ospite di Una Montagna di Libri, la rassegna protagonista della stagione letteraria di Cortina d’Ampezzo. Appuntamento venerdì 8 gennaio 2016, alle ore 18, presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina.
VERA SLEPOJ psicologa e psicoterapeuta, presiede la Federazione italiana psicologi e l’International Health Observatory. Ha pubblicato: Capire i sentimenti (Mondadori, 1996), Cara TV con te non ci sto più (insieme a Marco Lodi e Alberto Pellai, Franco Angeli, 1997), Legami di famiglia (Mondadori, 1998), Le ferite delle donne (Mondadori, 2002), Le ferite degli uomini (Mondadori, 2004), L’età dell’incertezza (Mondadori, 2009) e Le nuove ferite degli uomini (Cairo, 2010).
IL LIBRO. L’amore è connesso alla riproduzione della specie, e dunque alla biologia, ma è anche totalmente culturale: infatti ha una storia, che emerge dalle modalità con cui, nelle diverse epoche, viene rappresentato. E anche se non ci piace ammetterlo, il modo in cui amiamo è plasmato dallo spirito del tempo. Riflettere sulla genesi e sull’evoluzione dell’amore può aiutare a ridargli un senso e a viverlo con maggiore consapevolezza, evitando di esserne solo travolti: può farci capire che il nostro amore ha un aspetto individuale e un aspetto sociale, connesso alle narrazioni, ai ruoli e ai valori che ogni epoca assegna a questo sentimento.
L’appuntamento con Vera Slepoj è quindi per venerdì 8 gennaio 2015, alle ore 18, presso il Miramonti Majestic G. H. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Navetta gratuita da Piazza Roma e ritorno.
