13.9 C
Belluno
domenica, Novembre 1, 2020
Home Cronaca/Politica Cancellato il diretto Belluno-Padova. Movimento 5 Stelle: “Ennesimo schiaffo ai bellunesi”

Cancellato il diretto Belluno-Padova. Movimento 5 Stelle: “Ennesimo schiaffo ai bellunesi”

5-stelle-beppe-grillo-130x130“Altro che potenziamento della ferrovia o anello delle Dolomiti! Questo è l’ennesimo tentativo di affossare il trasporto su rotaia in provincia di Belluno, uno schiaffo ai bellunesi. La decisione di Trenitalia di eliminare la corsa diretta Belluno-Padova, obbligando gli utenti a cambiare treno a Montebelluna, è inaccettabile”.

Lo afferma in una nota il Movimento 5 Stelle di Belluno.​

“Così facendo i viaggi saranno complessivamente più lunghi in termini di tempo e si dovrà prendere la coincidenza a Montebelluna con tutti i rischi connessi alla puntualità delle corse. Verrà penalizzato chi dovrà prendere coincidenze con treni a lunga percorrenza in partenza da Padova; ne risentiranno gli studenti universitari bellunesi costretti a fare un cambio in più; diminuirà l’afflusso di persone da alcune zone (ad esempio dal Basso Feltrino) poiché converrà loro andare a Montebelluna direttamente in macchina; dovranno modificare l’orario di lavoro molti pendolari che rientrano da Padova nel tardo pomeriggio, così come dovranno anticipare la sveglia quelli che prendono il primo treno all’alba.

Dopo l’eliminazione del diretto Belluno-Venezia, oggi tocca alla Belluno-Padova. Domani sarà la volta di sostituire tutti i treni con i bus? Si sta facendo di tutto per rendere obsolete e antieconomiche le linee da e verso Belluno; il risultato finale sarà il taglio dei rami secchi. Sarebbe necessario invece provvedere alla sostituzione del materiale rotabile con locomotori adatti alla tratta diretta Padova-Belluno.

Restiamo basiti poi del fatto che la Provincia, per ammissione del consigliere delegato provinciale ai trasporti, sapesse dell’intenzione di Trenitalia e stesse aspettando (?!?). Perché non ha convocato subito un tavolo con i sindaci, Trenitalia e la Regione per pretendere precise delucidazioni e chiarimenti su quanto si stava prospettando? Perché, nel tentennamento e nel silenzio, sta avvallato decisioni così gravi e negative calate dall’alto che peseranno sempre più sulla vita dei nostri territori? È così che si vuole combattere lo spopolamento e l’invecchiamento del territorio?

Accettare supinamente tali decisioni – conclude la nota dei 5 Stelle – significa condannare a morte tutto il bellunese! È veramente ora che tutte le forze politiche e sociali del territorio facciano sentire con forza e determinazione la loro voce e pretendano un intervento, altrettanto forte e chiaro, della Regione, l’unica che può imporre a Trenitalia di modificare le decisioni assunte”.

Share
- Advertisment -


Popolari

Escursionista in gravi condizioni, ruzzolato per 200 metri

Taibon Agordino (BL), 31 - 10 - 20   Attorno alle 14 la Centrale del Suem è stata allertata da due escursionisti che avevano perso...

Nasce Gusto in Scena, il periodico di Lucia e Marcello

Dove tutto è alta qualità, sono le idee e i valori storico-culturali delle scelte a creare la differenza. Nasce su queste basi "Gusto in...

Artigiani preoccupati dallo spettro di un nuovo lockdown. Scarzanella: «Garantiamo la prosecuzione delle attività alle imprese che rispettano le regole»

«Gli artigiani, a questo punto, tremano. Abbiamo paura di un nuovo lockdown e siamo in balia dell'incertezza che ne deriverà. Più di qualcuno potrebbe...

Sovracanoni idrici. De Menech: “Belluno rischia di perdere milioni di euro a causa di una proposta di legge di Forza Italia a favore dei...

Roma, 31 ottobre 2020   «Un danno enorme per le amministrazioni locali. La Provincia di Belluno rischia di perdere milioni di euro». Il deputato bellunese...
Share