“L’emendamento per l’autonomia delle province di Belluno e Sondrio presentato dalla Lega Nord deve avere il sostegno dei parlamentari bellunesi e veneti”. L’appello è del movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti.

“Dobbiamo battere tutte le strade possibili per salvare il nostro territorio. I cammini di questo emendamento e dell’accordo pre-elettorale per l’elettività devono procedere di pari passo: servono risorse e democrazia per avviare un percorso realmente autonomista. Per questo, chiediamo al mondo politico bellunese e veneto di sostenere in ogni ambito i due documenti”.
“L’emendamento presentato dal senatore leghista Crosio rispecchia i tentativi già fatti nel passato di conferire a Belluno e Sondrio i giusti riconoscimenti dovuti a realtà speciali come le province interamente montane. – continuano dal movimento – Allo stesso tempo, attendiamo che la Regione approvi la legge sul riordino delle province con l’affidamento di competenze e risorse alla Provincia di Belluno: anche in questo caso, confidiamo nel favore di tutte le forze politiche, di governo e opposizione”.
“Ribadiamo quindi l’appello ai parlamentari bellunesi di agevolare il cammino delle proposte romane: da una parte, la novità della proposta di “provincia a statuto speciale”; dall’altra, l’emendamento alla legge Delrio che riporterà l’elettività alla Provincia di Belluno, che – dopo la pausa estiva delle commissioni – ha bisogno di essere approvato in tempi rapidi. I quattro parlamentari bellunesi facciano valere i loro rapporti con le forze di opposizione e di governo per sostenere queste iniziative che consentiranno l’avvio del cammino autonomista per Belluno”.
