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mercoledì, Febbraio 21, 2024
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Class action contro Bim Gsp. La sentenza del Tar della Lombardia slitta di un mese

 

Hostaria da Ciccio
Hostaria da Ciccio

Slitta di un mese il verdetto che avrebbe dovuto accogliere o respingere la sospensiva sul rincaro delle bollette dell’acqua applicato da Bim Gsp, relativo all’azione promossa tramite gli avvocati Alberto Pagnoscin e Augusto Palese, dall’Associazione “Sorgente trasparente”. Lo hanno deciso oggi i giudici amministrativi del Tar della Lombardia, competenti per materia.

Nel frattempo, alla Class action, nata a febbraio di quest’anno presso l’Enoteca Hostaria da Ciccio di Baldenich (Belluno), e poi estesa a tutta la Provincia, hanno aderito la Regola grande di Mareson di Zoldo Alto e il Consorzio Colonnelli anch’esso di Zoldo Alto.

Simona Lorenzon
Simona Lorenzon

“I due enti – spiega Simona Lorenzon presidente dell’Associazione Sorgente trasparente – si sono associati per difendere tutti i cittadini di Zoldo Alto nella controversia con Bim Gsp, che ha applicato rincari in bolletta del 29,4% (16,4% aumenti + 13% adeguamento tariffario e interessi passivi) a far data dal 01.01.2014 e fino al 31.12.2020. Si stima che mediamente gli aumenti si tradurrebbero in un aggravio di spesa di 1.000- 1.200 euro a famiglia. Se il ricorso verrà accolto dal Tribunale amministrativo – prosegue Simona Lorenzon – e giudicherà illegittimo l’aumento, quel migliaio di euro in più da pagare potrebbe essere azzerato o comunque ridotto ( 7-8% contro il 29,4% applicato), e restituito a chi ha aderito all’azione legale da noi promossa. Le iscrizioni sono sempre aperte, il costo è di 5 euro, ci trovate all’Enoteca Hostaria da Ciccio e su Facebook”.

(Alberto De Nart)

 

 

 

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