13.9 C
Belluno
sabato, Luglio 2, 2022
Home Lavoro, Economia, Turismo Tares, richiesta attenzione nel calcolo per le aziende. Deon scrive ai...

Tares, richiesta attenzione nel calcolo per le aziende. Deon scrive ai sindaci: “Rispettare almeno un’effettiva proporzionalità tra la quota di rifiuti conferiti al gestore e gli importi tariffari da corrispondere”

Giacomo Deon
Giacomo Deon

Confartigianato Imprese Belluno chiede a tutti i Sindaci della provincia la massima attenzione nel calcolo dei parametri della Tares nei confronti delle imprese, al fine di non assoggettarle a doppia imposizione, visto che – in molti casi – già smaltiscono i propri rifiuti in modo esterno.

In questi giorni, il presidente Deon ha preso carta e penna e ha inviato a tutti i Comuni bellunesi una lettera con precise richieste, quali: l’esclusione nella determinazione della superficie assoggettabile al tributo della parte ove si formano di regola rifiuti speciali e delle aree esterne pertinenziali o accessorie ai locali tassabili, nonché di quelle destinate al transito e al parcheggio di veicoli; la riparametrazione del tributo alla luce dei costi già sopportati dalle aziende per lo smaltimento dei rifiuti con altri gestori. La richiesta dell’Associazione è anche estesa a una attenta e misurata definizione delle aree tassabili, sulle quali grava la maggiorazione base di 0,30 euro/mq destinata allo Stato e il cui importo arriverebbe a essere particolarmente pesante per le aziende se le superfici destinate al conteggio fossero troppo ampie.

Deon apre una porta ai Comuni proponendo una collaborazione costruttiva, mettendo a disposizione conoscenze e dati disponibili in Associazione.

“Importante è – precisa il presidente Giacomo Deon – che i Comuni nella spasmodica ricerca di fare quadrare i bilanci comunali non usino questo tributo come strumento per rientrare dei fondi non trasferiti dallo Stato e del mancato incasso dell’IMU”. E laconicamente Deon afferma: “ Le piccole aziende di questi tempi non possono permettersi di spendere soldi oltre misura!”.

“La Tares – continua il presidente Deon – deve rimanere nei limiti in cui il legislatore l’ha pensata: un tributo da pagare in relazione ai rifiuti prodotti e quindi proporzionale al servizio erogato. Il nostro impegno, quindi, è quello di confrontarci con le Amministrazioni comunali per valutare assieme i parametri per il calcolo. Non lasceremo passare in nessun modo il metodo del fare cassa a ogni costo”.

Il sasso è stato lanciato, ora spetta ai Comuni prestare attenzione alle aziende del proprio territorio, quelle che continuano a garantire lavoro e sviluppo.

 

 

Share
- Advertisment -

Popolari

Disturbi dell’apprendimento. A Feltre il doposcuola per ragazzi delle medie

Ancora posti disponibili per le proposte educative estive della cooperativa sociale Sumo dedicate a ragazze e ragazzi con Disturbi Specifici di Apprendimento o Bisogni...

A Feltre e Borgo Valbelluna. Laboratori gratuiti di abilità socio emotive per ragazzi

Un percorso per bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni Come aiutare bambini e ragazzi a essere più consapevoli delle loro emozioni? Che strategie...

Costalta di Cadore. Museo Etnografico Casa Angiul Sai. Sabato l’inaugurazione di due mostre 

Dopo l'infausta pandemia che ha obbligato l'Associazione a un rallentamento del programma di esposizioni, la stagione del 2022 si apre con la mostra tematica...

Un Mondiale e un fatturato raddoppiato. Cag Tecnologie Meccaniche di Borgo Valbelluna pronta per una nuova stagione da record

Martedì 5 luglio a Villa Alpago Novello la presentazione della moto del team speedup che gareggia nel Motomondiale classe Moto2 Borgo Valbelluna, 01 luglio 2022...
Share