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Manifestazione contro lo sfruttamento idroelettrico. Reolon: “Pieno sostegno all’iniziativa. Prosegue la battaglia per la moratoria delle concessioni”

Sergio Reolon
Sergio Reolon

“Purtroppo non potrò essere presente alla manifestazione che si terrà domenica nell’agordino contro lo sfruttamento idroelettrico. Un evento al quale esprimo ugualmente il mio pieno sostegno, vista la condivisione di obiettivi ed impegni con le associazioni che hanno promosso questa manifestazione”.

A dirlo il consigliere regionale del Pd, Sergio Reolon, alla vigilia della manifestazione contro l’iper-sfruttamento idroelettrico ‘Come un fiume per i fiumi’, prevista domenica prossima con un corteo che partirà dal centro di Taibon e coprirà un percorso di circa tre chilometri fino ad Agordo. Promotrici dell’iniziativa le associazioni Pescatori Agordino Bacino 5, Pescatori Val Sarzana, Canne Blu Agordo, Comitato per la salvaguardia Valle di S. Lucano, Comitato Usi Civici Tiser –Gosaldo, Acqua Bene Comune Zoldo, Comitato Bellunese Acqua Bene Comune, PAS Dolomiti.

L’esponente democratico ricorda come “nel recente passato abbiamo condotto assieme, e con risultati positivi, importanti battaglie come quella per il minimo deflusso vitale e la gestione del Demanio idrico. Ma ricordo anche che le battaglie non finiscono qui: in Consiglio regionale è depositata una mia proposta che chiede la moratoria delle concessioni per la realizzazione di nuove centraline idroelettriche, proposta che deve essere ancora discussa. Segno della forte contrarietà della maggioranza di centrodestra, decisamente schierata a favore di una visione esclusivamente economicista dell’uso dei beni comuni”.

“Ormai, come ricordano gli stessi promotori della manifestazione, oltre il 90% dell’acqua dei nostri torrenti è attualmente sfruttata per scopi idroelettrici e irrigui. Ed un altro centinaio di nuovi impianti sono in via di approvazione su quel 10% di acqua rimasta libera di scorrere nei propri alvei. Ecco perché continuerà l’impegno comune, a livello istituzionale e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, per impedire che prosegui questo sfregio continuo del nostro territorio”.

 

 

 

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