La scorsa mattina una piccola femmina di cervo in difficoltà è stata salvata dal pronto intervento congiunto degli uomini del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Provinciale che operano in provincia di Belluno.
La piccola di cervo, che per l’occasione è stata chiamata “Biancaneve”, presumibilmente nata nel giugno dello scorso anno, si è trovata ad affrontare le abbondanti nevicate che hanno colpito più volte quest’inverno tutta la provincia bellunese.
L’animale, nell’affrontare il manto bianco dell’altezza di oltre un metro lungo le ripide pendici montuose della Val Zoldana, si è trovato in grandi difficoltà fino a quando, stremato dalla fatica, si è adagiato nell’alveo del torrente Maè, su una lingua di neve larga non più di due metri e lunga circa venti, sotto la spalla di un ponte a ridosso del paese.
Preoccupati della situazione, gli abitanti del luogo hanno avvisato la Polizia Provinciale che è intervenuta congiuntamente al personale del Corpo Forestale dello Stato del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Feltre, Comando Stazione di Termine di Cadore.
Gli uomini dei due Corpi, equipaggiati di stivali, corde, reti ed altro materiale atto ad immobilizzare l’animale, si calano lungo le impervie sponde del torrente per prestare soccorso al cervo.
Una volta immobilizzato, il cervo viene messo in sicurezza e trasportato con un mezzo del Corpo Forestale dello Stato ad alcuni chilometri di distanza dal luogo del ritrovamento. Dove successivamente è stato liberato nel suo ambiente naturale e selvaggio, nel quale potrà riprendere tutte le energie fisiche perdute.
Ora, costantemente monitorato, avrà tutto il tempo per rinvigorirsi e per prepararsi ad affrontare autonomamente e al meglio il prossimo inverno, comunque esso sarà.
le immagini del salvataggio del cervo realizzate dal Corpo forestale dello Stato
http://youtu.be/OYRXfUF9bQA
http://youtu.be/R3Pbto99TWU
http://youtu.be/c1mXBsY8XNg
http://youtu.be/wUdhoIxV7X0
http://youtu.be/QelnW1nxvgs
http://youtu.be/mqTBEj7bfsA
http://youtu.be/SWapeg01IPU
