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venerdì, Maggio 24, 2024
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Firmato il protocollo per il rilancio competitivo dell’Ideal Standard tra Regione e azienda. Soddisfatti i tre consiglieri regionali bellunesi

A due settimane dal via libera della giunta, è stato sottoscritto questa mattina a palazzo Ferro-Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, il protocollo di rilancio per l’ex Ceramica Dolomite. L’accordo è stato firmato dall’azienda – rappresentanta da Benedetto Gelsomino (direttore risorse umane Sud Europa) e Domenico Antetomaso, amministratore delegato – e dalla Regione, rappresentata dall’assessore alle politiche del lavoro Elena Donazzan, alla presenza dei tre consiglieri regionali bellunesi Dario Bond (Pdl), Sergio Reolon (Pd), Matteo Toscani (Lega nord).

In sintesi, il documento prevede lo sviluppo di progetti elaborati nei centri di ricerca anche universitari, il coinvolgimento delle società regionali per studiare possibili interventi di sostegno finanziario, l’attivazione di processi di riqualificazione, aggiornamento e adattamento delle competenze del personale. Si parla anche della disponibilità data dal Comune di Trichiana di compartecipare nella realizzazione di una centrale di cogenerazione a gas metano con il coinvolgimento del Consorzio Bim Piave. Non si escludono nemmeno alcune riduzioni in tema di tassazione locale (vedi Imu e Irpef). “Anche per questo”, ha sottolineato Donazzan, “saranno sottoscritti degli accordi a latere con i soggetti interessati, sindacati, comune e Bim, ognuno per la propria competenza. Vogliamo che il percorso sia il più condiviso possibile”.

E’ la stessa Donazzan a sottolineare come si tratti del primo accordo del genere in Veneto: “E’ un documento innovativo che mette nero su bianco le linee programmatiche che ogni soggetto dovrà portare avanti da qui ai prossimi mesi. Ogni soggetto viene così responsabilizzato sul futuro dell’azienda e del territorio”.

Nel corso dell’incontro i tre consiglieri regionali si sono soffermati soprattutto sul costo dell’energia e sul senso di responsabilità e collaborazione dimostrato dalle amministrazioni locali. “Vigileremo sull’attuazione di questo accordo”, hanno detto Bond, Reolon e Toscani. “Questo documento dirada le nubi che si sono addensate in questi anni sullo stabilimento e apre una nuova stagione di speranza e confronto. Ci auguriamo che altre situazioni aziendali simili possano essere risolte con questo strumento”.

 

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