Sabato 14 aprile presso l’aula magna dell’Istituto Catullo a Belluno si sono svolte le premiazioni del concorso “Sex&Love”, bandito dall’ Ufficio Politiche Giovanili della Provincia di Belluno. Per la sezione fotografica è stata premiata Sara Gasperin, alunna della 4F dell’istituto Catullo, che ha vinto con la foto intitolata “Soli nella vita reale, realizzati in quella virtuale”. Ma non è tutto. Alcuni elaborati realizzati dagli alunni della 4G e 5F per il concorso fotografico nazionale “Maschere e paesaggi”, bandito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica, saranno premiati mercoledì 18 aprile durante una cerimonia che si terrà a Roma. I nomi dei vincitori non sono ancora noti ma la soddisfazione e l’eccitazione sono comprensibili.Non è la prima volta che alunni delle quarte e quinte classi del corso di Grafica pubblicitaria del Catullo ricevono dei riconoscimenti in campo fotografico, sia per lavori individuali che di gruppo. Già negli anni passati la partecipazione a iniziative di questo genere è stata premiata più volte: in occasione del concorso “Il mondo nel mio sguardo”, bandito un anno fa dal Ministero dell’Istruzione, sono state ben 15 le foto realizzate dai ragazzi del Catullo ritenute degne dalla giuria di riconoscimenti o segnalazioni. Anche quest’anno il successo è particolarmente ampio e premia non solo i ragazzi ma anche la professoressa di fotografia, Raffaella Protti, che evidentemente è stata in grado in questi anni di prepararli con competenza, coinvolgendoli umanamente e stimolandoli a partecipare a competizioni sia locali che nazionali. I risultati conseguiti sono la riprova che vivere e studiare in provincia, non significa, necessariamente, essere penalizzati. E questo soprattutto perché i gravi disagi didattici e finanziari a cui sempre più la scuola pubblica deve far fronte vengono superati grazie alla passione con cui non pochi docenti si dedicano al proprio lavoro.
