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Finanziamenti (pochi) alle Comunità montane e ai Comuni della sinistra Piave per i sistemi turistici locali

La volontà della Regione Veneto di incentivare il turismo d’alta montagna attraverso la fruizione e il mantenimento in efficienza dei sentieri alpini, dei bivacchi  e delle vie ferrate, è stata puntualmente attuata dalla giunta di Palazzo Balbi nella seduta di martedì (21 luglio). «Sono particolarmente soddisfatto per il buon esito del provvedimento – fa sapere l’assessore Oscar De Bona – e sono grato al collega di giunta e vice presidente veneto, Franco Manzato, il quale ha portato all’approvazione dell’esecutivo il pacchetto con il trasferimento di risorse alle Comunità montane affinché assicurino la manutenzione dei percorsi e ne ripristinino la segnaletica. Gli enti comunitari sono tenuti inoltre a prestare attenzione al rispetto delle condizioni di sicurezza utilizzando personale di particolare esperienza e competenza che si renda disponibile presso il Cai o altra associazione alpinistica, come le guide alpine per le ferrate e per gli impianti fissi in generale». Queste le Comunità montane e i relativi importi assegnati. Agordina 27.524 euro, dell’Alpago 1.035, Cadore Longaronese Zoldo 10.916, Val Belluna 4.658, Belluno-Ponte nelle Alpi 886, Centro Cadore 39.616, Comelico  e Sappada 15.878, Feltrina 3.728, della Valle del Boite 57.278.
«Di singolare interesse per lo sviluppo dei sistemi turistici locali – sottolinea l’assessore De Bona – sono i contributi assegnati dalla giunta e cofinanziati in parte dallo Stato, ancora su iniziativa presentata dal collega Manzato, ai Comuni impegnati nella sistemazione e nella messa in sicurezza, oltre alla creazione di punti d’acqua, del percorso denominato “Ippovie delle Prealpi trevigiane e bellunesi”». I Comuni  bellunesi finanziati sono: Limana con € 1.654,55;  Trichiana con € 15.980,24; Mel con  € 62.960,95; Lentiai con  € 1.654,55; Vas con € 954,54. Ancora nell’ambito delle politiche per il turismo di competenza del vice presidente, il governo del Veneto ha approvato il progetto per ristrutturare l’ex scuola elementare “Carlo Del Croix” di Sottoguda in comune di Rocca Pietore e farne un centro di informazione permanente sulla Grande Guerra. Si tratta di un’iniziativa che rientra nell’ambito della cooperazione transfrontaliera Interreg IV Italia-Austria dal titolo “La Grande Guerra”  il cui impegno di spesa prevede quote in parte statale e in parte comunitaria. La giunta regionale si è fatta carico di impegnare la somma di 257.317,61 euro suddividendola negli esercizi finanziari 2009-2010. Allo di assegnare la gestione tecnica e finanziaria dei lavori di recupero dell’edificio dovrà essere sottoscritto in accordo di collaborazione tra la Regione  e il Comune di Rocca Pietore.

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