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Mobilità alpina. Dorfmann: “Bene il dialogo con il Tirolo. Ma lo sbocco autostradale a Nord dev’essere attraverso l’Osttirol”

Feb 8th, 2019 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Herbert Dorfmann

«Bene il confronto e il dialogo con il Tirolo per discutere della mobilità bellunese, dolomitica e alpina»: così l’europarlamentare Herbert Dorfmann commenta le considerazioni del Presidente della Camera di Commercio di Belluno-Treviso, Mario Pozza, sulla questione infrastrutturale.

«Per quanto riguarda lo sbocco a Nord tramite autostrada, – commenta l’eurodeputato del Partito Popolare Europeo – l’unico passaggio ragionevole è attraverso l’Osttirol, ed in quest’ottica è fondamentale trovare una sintonia con il Tirolo. Se si trovasse un accordo, questa sarebbe un’ipotesi che anche in Alto Adige non troverebbe contrasti».

Dorfmann concorda col Presidente Pozza anche in merito alla questione ferroviaria: «Il futuro del trasporto merci in Europa viaggia su rotaia. Servono quindi interventi importanti sulla rete, in modo da predisporla in vista dell’entrata in funzione del tunnel di base del Brennero, prevista per il 2028. – sottolinea l’europarlamentare – Con una rete ferroviaria moderna, il sogno potrebbe essere una connessione tra Belluno, il Brennero e l’Europa attraverso Verona e il “Quadrante Europa”: oggi è un interporto molto importante a livello europeo, ma è sull’orlo della sua capacità. Per questo, dovrebbe essere ampliato ed ingrandito, così da offrire più opportunità di carico».

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2 comments
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  1. quindi: a Treviso gli industriali si fregano le mani perchè potranno avere una nuova direttrice di traffico da riempire di camion diretti verso la Germania; a Bolzano, pur di veder diminuire il traffico sulla loro super-congestionata autostrada del Brennero, sono ben felici di regalarci un po’ di smog e di TIR concedendoci di prolungare la A27( ma come? ci hanno sempre raccontato che erano proprio loro, i sudtirolesi, ad ostacolare la A27 perchè volevano tenersi stretti i soldi dei pedaggi?), tuttavia mettono subito in chiaro che l’autostrada dovrà passare ben lontano dai loro confini, che loro di autrostrade non ne vogliono più sapere… (ma quindi a cosa serve il loro benestare?) ….e a Belluno?…. beh, sembra che qui in cambio di qualche spicciolo, ci avviamo mestamente a diventare un corridoio per il traffico altrui, uno dei tanti Fadalto, piegati ad un modello di sviluppo, quello del traffico su gomma, che i paesi più progrediti del nostro hanno abbandonato oramai da decenni…. alla faccia della Dolomiti e dei patrimoni dell’umanità…

  2. perfettamente d’accordo con lukas