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Marmolada, un consiglio-passerella. Fracasso, Azzalin e Zanoni: “Votato un documento inutile! Per i bellunesi non cambierà nulla”

Set 24th, 2018 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Stefano Fracasso – consigliere regionale Pd

Graziano Azzalin

Venezia, 24 settembre 2018  “Che senso ha riunire un Consiglio a tremila metri per approvare un documento che invita la Giunta a mandare una lettera ai parlamentari? Oggi non è stata presa nessuna decisione che migliora la qualità della vita dei bellunesi. È un voto assolutamente inutile”.

Così il gruppo regionale del Partito Democratico argomenta la mancata partecipazione alla seduta odierna a Rocca Pietore per rivendicare l’appartenenza del ghiacciaio della Marmolada al Veneto.

“È inutile fare passerelle, pensando di illudere le persone quando per anni non si sono mai affrontati in maniera seria i problemi della montagna. Zaia rivendica l’impegno della sua Giunta? Gli ricordo che per i Mondiali di sci a Cortina è stato il Governo Gentiloni a stanziare 300 milioni, per l’elettrificazione ferroviaria della tratta Feltre-Belluno-Vittorio Veneto il ministro delle Infrastrutture Delrio ha messo 110 milioni. Ci dica, invece, per le Olimpiadi 2026 quante risorse garantirà il Governo Lega-Cinque Stelle ammesso che poi si facciano sul serio”, attacca il capogruppo del Pd Stefano Fracasso.

Andrea Zanoni – consigliere regionale Pd

“La politica risponda con i fatti e non con i teatrini, basta fiction. Abbiamo assistito a una sfilata della Giunta che non ha aggiunto niente. Servizi sociosanitari che chiudono, gestione delle strade, autonomia per la Provincia di Belluno? Silenzio assoluto. Questi signori governano il Veneto da decenni, ci dicano quali provvedimenti hanno preso o vogliono prendere per migliorare la quotidianità di chi vive in montagna. La seduta si può sintetizzare in tre parole: chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere. Proprio le cose che i veneti non sopportano”, rincara Graziano Azzalin.

“Una passerella fine a se stessa, dove per regolamento i singoli consiglieri nemmeno potevano intervenire visto che la parola era limitata a un solo rappresentante per gruppo. Che senso ha andare sulla Marmolada per votare una mozione che non cambia niente in merito, visto che la Giunta ha già fatto ricorso? Questo Consiglio è stata pura aria fritta – protesta il consigliere Andrea Zanoni – Il nostro gruppo non ha potuto far votare un documento per la montagna e non era neanche possibile emendare il testo della maggioranza senza accordo del presentatore. Infine è grave la strumentalizzazione dei caduti della Grande Guerra, accusando gli assenti di non conoscere la storia. Il 24 settembre non c’è alcuna ricorrenza e il presidente del Consiglio lo sa bene, ma preferisce usare i morti come foglia di fico per mascherare una passerella ad alta quota, con buffet e foto ricordo per il record del ridicolo, il Consiglio regionale più alto d’Europa”.

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