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Nuova provincia di Belluno. Piccoli: “E’ prevalsa la responsabilità: il rischio era quello di una scarsa rappresentanza dei territori”

Set 17th, 2014 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Riflettore
Giovanni Piccoli, senatore Pdl

Giovanni Piccoli, senatore Pdl

“Alla fine è prevalsa la responsabilità. E’ l’unica strada se davvero vogliamo aprire una nuova fase costituente per la nostra provincia. Il nome di Larese Filon è autorevole e credibile”.

A dirlo è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli, coordinatore provinciale del partito, all’indomani della riunione dei sindaci in sala Bianchi a Belluno dove – dopo le polemiche dei giorni scorsi – è stata ribadita la linea della compattezza in vista del rinnovo dei vertici provinciali.

“In questi giorni ci sono state delle strumentalizzazioni e delle ricostruzioni ai limiti della fantapolitica; ne prendo atto ma non voglio entrare nel merito”, rimarca Piccoli. “L’importante è che si sia ritrovata l’unità e che gli amministratori del nostro territorio siano pronti a voltare pagina e a ricostruire un ente che può fare ancora molto per la nostra montagna”.

“La cosa che personalmente mi premeva di più era la corretta rappresentanza di ogni angolo della nostra provincia nel nuovo assetto di Palazzo Piloni. Il pericolo insito nella riforma Delrio era ed è quello di dare troppo peso alle aree più popolate a scapito dei luoghi maggiormente periferici”, sottolinea Piccoli. “Senza questo accordo tra i sindaci, i troppi limiti di questa riforma sarebbero emersi in tutta la loro negatività”.

“Quanto all’individuazione di Larese Filon, non posso che esprimere soddisfazione. Si tratta di un amministratrice di lungo corso; toccherà a lei e ai nuovi consiglieri fare la giusta sintesi”, conclude Piccoli.

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3 comments
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  1. Piccoli finalmente tira un sospiro di sollievo. Il vero rischio era che Forza Italia perdesse il Bim, quello coi soldi, non il Bim Gsp, quello coi debiti. L’accordo romano resta ancora in piedi: è stata sacrificata la Malacarne, non Manfreda.
    Quanto alla Larese Filon, l’unico giudizio che posso dare è che con lei a capo dell’area vasta’ si porrà la pietra tombale sull’idea autonomistica bellunese, se mai i Bellunesi l’avessero coltivata.

  2. E’ prevalso l’ inciucio.
    Cosi’ a livello locale,idem a livello nazionale
    La mano lunga della casta e un addio ad ogni pensiero di autonomia

  3. Ma lo sappiamo tutti che vige un accordo in tutta Italia. I partiti si sono spartiti le aree vaste. E con questo? Manfreda è già la terza volta che viene votato a Lozzo. Non votatelo più. Per il resto pagliacciata è, pagliacciata rimane, l’area vasta. Non siamo in grado di fare turismo, non siamo in grado di fare un programma adeguato, non siamo in grado di fare nulla. Questo è quello che dimostriamo ogni giorno, a livello provinciale,e, a livello nazionale.