
Era presente anche Oscar De Pellegrin, all’Alexander Girardi Hall di Cortina, per l’appuntamento dal titolo “I Giochi incontrano i territori: progetti e opportunità”.
«Diversi gli aspetti toccati – spiega la figura di riferimento per le liste civiche “Belluno al centro” e “Noi con Oscar” – all’interno di una mattinata di grande interesse. A cominciare dalle strutture che ospiteranno le gare di Olimpiadi e Paralimpiadi, nel 2026: in questo senso, come è stato sottolineato a più riprese dalla Fondazione Cortina, è fondamentale che gli impianti siano adeguati, accessibili a chiunque e fruibili. Ma, soprattutto, siano pensati per un utilizzo che vada ben al di là del mese di evento e abbraccino il futuro di questa provincia. Un futuro da declinare anche attraverso il binomio turismo e sport. È necessario far sì che i Giochi, in termini di impiantistica, lascino un’eredità concreta, importante e preziosa per il territorio».
Il candidato sindaco al Comune di Belluno ha parole d’elogio per il Comitato organizzatore: «Contrariamente a quanto è capitato per le edizioni del passato, Milano-Cortina ragiona con un’unica visione e senza distinzioni tra Olimpiadi e Paralimpiadi. È uno scatto in avanti anche a livello culturale, oltre che di pianificazione, e merita di essere sottolineato».
Dal canto suo, De Pellegrin può fare affidamento sulla fitta rete di rapporti, nell’ambito dirigenziale e sportivo, intrecciati nel corso della sua carriera: «Abbiamo già diversi progetti orientati a coinvolgere il capoluogo. Perché quelli del 2026 dovranno essere davvero i Giochi di tutti. Nessuno escluso».
