Esulta la Segreteria provinciale del SAP bellunese alla notizia della riammissione in servizio del collega romano F.R. che nel novembre scorso aveva osato mostrare a stampa e tv le inadeguatezze dei materiali in dotazione alla Polizia. E lo fa insieme al proprio Segretario Generale Gianni Tonelli (61 giorni di sciopero della fame e 25 kg persi) che sui social ha postato un video che ha ottenuto più di 100.000 visualizzazioni in due giorni.
“Il provvedimento era in difetto nei presupposti di legge” e il Tar ne ha disposto il reintegro in servizio. Il poliziotto, dirigente sindacale SAP, venne accusato dai vertici della Polizia di Stato di aver “prelevato materiale vecchio, non più in uso, per mostrarlo al giornalista di Ballarò”. Ma non era così – afferma la Segreteria Provinciale bellunese del Sindacato Autonomo di Polizia – e lo abbiamo sempre sostenuto. F.R. aveva mostrato le reali inefficienze degli equipaggiamenti in quel momento in dotazione; quelle inefficienze che abbiamo più volte denunciato anche qui a Belluno, perché il materiale è lo stesso in tutta Italia. Caschi marci, giubbotti antiproiettile (GAP) scaduti o inidonei e pistole M12 vecchie di quasi 40 anni. Si tratta di equipaggiamento tuttora in uso alle Volanti bellunesi – prosegue il SAP – e in maniera inspiegabile soprattutto per quanto riguarda i GAP. E permane il deficit di formazione e addestramento. I poliziotti non vengono addestrati a sparare ad un bersaglio in movimento e quest’anno diversi non hanno ancora effettuato nemmeno un’esercitazione al poligono. Le cartucce in dotazione non sono utilizzabili al poligono civile di Mussoi, non ci sono fondi per acquistarne di donee e le lezioni al poligono militare “Piave” di via Tiziano Vecellio – per ridicole lungaggini
burocratiche – sono iniziate solo a settembre. Rimangono ora da approfondire – aggiunge il SAP – i dettagli della Legge di Stabilità, ma di primo acchito non ci pare che vi siano le condizioni per suonare le campane a festa. Qualcosa, a dire il vero, si muove a forza di insistere, ma giusto qualcosa. E conclude “Ribadiamo e ribadiremo fino allo sfinimento che è necessario investire seriamente sulla sicurezza, servono uomini e mezzi!! La sicurezza della brava gente va tutelata, ma con una sola Volante per turno diventa veramente difficile”.
