
Come anticipato la settimana scorsa, pubblichiamo l’esito della verifica amministrativo-contabile effettuata dal 6 ottobre al 21 novembre a Palazzo rosso, con i 18 punti di irregolarità emersi. Essi riguardano principalmente i ritardi, le perdite di esesercizio della Nis, gravi anomalie nella parte variabile del fondo per la produttività del personale (in violazione al patto di stabilità). E una serie di atti illegittimi riguardanti il personale, in particolare quella del direttore generale che, recita il rilievo, avrebbe percepito “una retribuzione accessoria molto superiore al limite previsto dai contratti collettivi, in assenza delle condizioni legittimanti”. Pi c’è anche l’illegittima assunzione di dirigenti a tempo determinato extra dotazione organica, e gravi anomalie nel trattamento retributivo accessorio dei segretari comunali. Illegittima liquidazione degli incentivi per la progettazione interna. Insomma, il convento continua ad impoverirsi ma i frati sono ricchi. E dalla lettura del rilievo, pare che la questione non riguardi, come si vorrebbe far credere, quei dirigenti a tempo indeterminato che hanno premuto il campanello d’allarme sul bilancio, che ha tanto infastidito la politica.
ecco il documento:
