Con 5 milioni e mezzo di processi civili pendenti, l’Italia è in cima alla lista della malagiustizia. Un numero impressionante di eredità, fallimenti, divorzi e liti. Ma perché il nostro sistema permette sempre di farla franca? Qual è la casta della giustizia italiana? Le risposte in “Prepotenti e impuniti” (Piemme), il nuovo best-seller di Stefano Zurlo, che sarà ospite giovedì 5 gennaio 2012 di Una Montagna di Libri, la rassegna di incontri con l’Autore di Cortina d’Ampezzo. Appuntamento alle ore 18, come sempre alla Sala Cultura del Palazzo delle Poste di Cortina. In una conversazione con Francesco Chiamulera, responsabile della rassegna. Stefano Zurlo, firma di punta de Il Giornale, si è occupato di inchieste giudiziarie e di cronaca nera. Ospite di trasmissioni di approfondimento politico e conduttore del talk “Iceberg” su Telelombardia, insegna Giornalismo alla Link University di Roma.
Il libro. Di truffatori e prepotenti il mondo è pieno, ma quello che nel nostro Paese permette loro di farla sempre franca è la malagiustizia. Storie di casi di giustizia civile che intrappolano i cittadini tra le pieghe della burocrazia e dell’insensatezza del nostro sistema giuridico. Come il caso dei vicini di casa che per anni continuano a utilizzare il giardino dei dirimpettai come discarica abusiva, ma non si trova un giudice in grado di impedirglielo… La descrizione della realtà di oggi, nell’Italia dei processi infiniti durante i quali le lire fanno in tempo a diventare euro.
Appuntamento quindi giovedì alle ore 18, come sempre nel calore della Sala Cultura del Palazzo delle Poste di Cortina d’Ampezzo. A un passo da Corso Italia. Al termine dell’incontro, brindisi con Battistella, il Prosecco®, e i Bibanesi®. Ingresso libero.
